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Bollettino Colture Erbacee n. 1/2015 del 02 gennaio

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LA DIFESA INTEGRATA A PUNTATE
PRINCIPI E APPLICAZIONI PRATICHE PER LE COLTURE ERBACEE


Nel corso del 2014 si è completato il quadro normativo principale relativamente alla applicazione dell’uso sostenibile dei fitofarmaci e in particolare all’applicazione Difesa Integrata. A seguito del Regolamento (CE) N. 1107/2009  e della Direttiva 128/2009/CE sono stati emanati a livello nazionale il Decreto legislativo n. 150 del 14/8/2012 e il Decreto interministeriale 22/01/2014 (PAN - Piano di Azione Nazionale). Il quadro dei principi di riferimento appare chiaro. L’applicazione dei principi fondanti la Difesa Integrata è dichiarata obbligatoria dal primo gennaio 2014 ai sensi dell’articolo 55 del Regolamento CE N. 1107/2009 e dell’art 19 del Decreto legislativo n. 150 del 14/8/2012. Tali principi che nella legislazione italiana ovviamente rispecchiano quanto previsto dalla Direttiva 128/2009/CE sono pertanto da applicare nella Difesa delle colture nel 2015. Affinchè l’ottemperare alle disposizioni normative divenga opportunità di miglioramento del reddito netto delle colture al contempo migliorando la tutela della salute degli operatori e dell’ambiente, si procederà progressivamente a descrivere in sintesi i principi della Difesa Integrata, le loro principali conseguenze e applicazioni pratiche per le colture erbacee.

I PRINCIPI DELLA DIFESA INTEGRATA


1)    prima di prendere decisioni sugli interventi di difesa delle colture i parassiti potenzialmente in grado di provocare danno apprezzabile alle colture devono essere monitorati con metodi e strumenti adeguati ivi inclusa l’osservazione diretta in campo delle colture stesse nonchè le valutazioni sui parassiti dovranno includere campionamenti, modelli previsionali scientificamente validati.

Pertanto i trattamenti preventivi (cautelativi, profilattici, a calendario) eseguiti a prescindere da specifiche valutazioni/indagini a seconda dell’effettivo livello delle popolazioni dei parassiti, della presenza di fattori di rischio, delle specifiche condizioni, ecc non rispettano la normativa.


 

 

 

 

 

 

      

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