Mercoledì, 18 Ottobre 2017 CercaCerca  
42 - newsletter BIONET del 28 gennaio 2015
 

qwejh

HOME PARTNER NEWSLETTER PUBBLICAZIONI –  DESCRITTORI SOCIO/ECONOMICI


   

BIONET - Rete regionale della biodiversità

 

mercoledì 28 gennaio 2015


PRATERIE SEMINATURALI RICCHE DI SPECIE NELLA PIANURA VENETA

Le pratiche agricole tradizionali hanno creato nel corso dei secoli un’ampia diversità di habitat idonei a ospitare comunità ad elevata biodiversità animale e vegetale. I cambiamenti avvenuti negli ultimi 50 anni con l’affermarsi dell’agricoltura intensiva, l’abbandono di superfici agricole
marginali e l’urbanizzazione hanno determinato la perdita di molte delle caratteristiche di quegli habitat e la conseguente riduzione degli organismi ad essi associati.
Se negli ambienti collinari e montani molte aree sono sfuggite all’antropizzazione a causa di condizioni stazionali sfavorevoli, in pianura queste superfici sono ormai poco frequenti e ancora meno lo sono quelle che presentano oggi una vegetazione ad elevata naturalità.
Con riferimento alle praterie seminaturali ricche di specie di origine agricola, il progetto BIONET ha scelto di avviare un approfondito lavoro di conservazione e caratterizzazione delle superfici ancora esistenti nella pianura veneta che possa costituire la base per il loro futuro
mantenimento. Il Progetto si è basato su una doppia azione di protezione della biodiversità, da una parte la conservazione delle praterie seminaturali ancora esistenti cercando di stimolare una politica ambientale adeguata, dall’altra la realizzazione di nuove praterie su superfici che per vari motivi ne siano state private.
La ricostituzione di praterie ad elevata biodiversità avviene attraverso l’utilizzo di seme di specie spontanee di provenienza locale e consente in questo modo di coniugare la biodiversità con la sostenibilità. Infatti, l’impiego di materiale di propagazione autoctono soddisfa le esigenze
di uso sostenibile delle risorse naturali, di continuità paesaggistica campagna-città e dall’altro favorisce la conservazione della biodiversità floristica e faunistica.
Oltre alla limitata diffusione delle conoscenze riguardanti le tecniche di impianto delle praterie seminaturali, in pianura, l’ostacolo più importante all’impiego di materiale di propagazione nativo è la scarsa conoscenza della distribuzione territoriale di questi tipi di vegetazioni.
Il superamento di questi due ostacoli è stata la finalità principale degli interventi realizzati nell’ambito di Bionet il quale si è proposto anche di valorizzare sotto l’aspetto economico il contenuto di biodiversità di queste praterie secondo modalità che possano favorirne il mantenimento anche
in assenza di contributi finanziari di carattere pubblico.

Scarica la pubblicazione digitale ...>>

   


   Per informazioni e approfondimenti: Maurizio Arduin  coordinatore del Programma

  

  

 

er

Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007 – 2013
Organismo responsabile dell’informazione: Veneto Agricoltura
Autorità di gestione:  Regione del Veneto – Direzione Piani e Programmi Settore Primario