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12.03.2015 giovani (under40) in agricoltura, luci ed ombre

Occupati agricoli e dettagli sui nuovi giovani imprenditori veneti che hanno beneficiato del contributo per il primo insediamento in agricoltura. Oggi l’atteso AGRO Open Day di Regione e Veneto Agricoltura a Legnaro (PD), con un migliaio digiovani. Manzato ricorda che il nuovo PSR porterà all’agricoltura 1,2 mld/€ con giovani, priorità.

Un migliaio i giovani che hanno attraversato i millenari corridoi della antica Corte Benedettina, sede di Veneto Agricoltura a Legnaro (PD), dove Regione el’Azienda regionale, hanno organizzato oggi l’ Agro Open Day, evento unico e originale nel suo genere, per avvicinare gli under40 all’agricoltura ed alle opportunità del nuovo PSR ( Programma di Sviluppo Rurale2014-2020), che l’Assessore Manzato, ha detto sarà il primo adessere approvato da Bruxelles, per essere operativo massimo all’inizio dell’autunno di quest’anno; e dove sono “disponibili” 1,2 miliardi di €, con priorità i giovani.

Ma è poi vero che gli under 40 sono interessati all’imprenditoria nel settore primario? Ecco alcuni dati che possono essere utili a comprendere il trend in atto.

Anzitutto va segnalato che secondo l’ultimo aggiornamento dell’Istat, analizzato dagli esperti di Veneto Agricoltura, gli occupati agricoli in Veneto sono in calo dell’1,7% e scendono al di sotto delle 63.000 unità.

Di queste, le donne sono circa 16.100 ( 26% del totale), mentre imaschi, pur essendo in calo del -2,4% (circa 46.900 unità), rappresentano ancora il 74% circa degli occupati in agricoltura.

Vecchi PSR, effetti dei contributi

Anche tra i nuovi giovani imprenditori con meno di 40 anni, che hanno beneficiato di un contributo nella misura per il primo insediamento nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, si ritrovano la medesima distribuzione di genere sopra riportata: le donne sono circa il 25% del totale.

A tutto il 2014, le domande di contributo per il primo insediamento finanziate sono state 2.200 circa. Da sottolineare, che negli ultimi due anni, questo sostegno alla nuova imprenditoria ha raggiunto la sua massima efficacia: infatti nel 2012-13, l’incidenza di beneficiari sulle nuove imprese giovani iscritte nel Registro delle Imprese è stata stabilmente sopra il 70%, mentre nei quattro anni precedenti aveva assunto valori compresi tra il 40% e il 55%.

Considerando i comparti di attività delle nuove imprese, il 31% del totale è costituito da aziende con poli-coltivazioni, poli-allevamenti o miste seminativi-allevamenti; seguono le aziende del comparto grandi colture (26%), vino (19%) e ortofrutta (14%).

I principali interventi effettuati con il contributo percepito con il primo insediamento hanno riguardato l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature (40% del valore totale degli investimenti), seguono la costruzione/acquisizione o ristrutturazione/miglioramento di fabbricati e impianti aziendali (39%); infine gli interventi di tipo ambientale hanno riguardato il 18% degli investimenti realizzati, in crescita rispetto ai primi bandi finanziatinei primi tre anni della programmazione 2007-2013.

La situazione delle imprese agricole condotte da giovani

La situazione delle imprese agricole condotte da giovani (imprenditori di età inferiore a 40 anni) in Veneto si inquadra in un contesto generale che a partire dal 2000, ma anche da prima, vede una situazione strutturale di continua diminuzione del numero di imprese agricole attive iscritte nel Registro delle Imprese delle Camera di Commercio provinciali del Veneto (65.988nel 2014, -2,5% rispetto al 2013).

Considerandosolo la categoria delle “ditte individuali” (escludendo quindi le altre formegiuridiche: società di capitali, di persone, altre forme societarie), ladiminuzione è stata pari al 3,2% rispetto al 2013. Ma nel lungo periodo, laflessione rispetto al 2002 è stata del 39%: nel dettaglio, il calo è statopercentualmente maggiore per le imprese delle fasce dai 18 ai 29 anni (-48,8%)e dai 30 ai 49 anni (-51,5%). E’ diminuita quindi la loro incidenza sul totaledelle imprese, passando rispettivamente dal 2,3 all’1,9% e dal 26,9% al 21,4%,mentre aumentano leggermente la propria quota di incidenza le altre fasce dietà e in particolar modo quella con conduttori over 70, passata da 25,8% a31,4% del totale delle imprese agricole venete.

Vaperaltro evidenziato che negli ultimi anni, la quota delle impresepiù giovani è leggermente migliorata: il numero di imprese di fascia18-24 anni ha infatti raggiunto un minimo nel 2009 (1.061 imprese) e negli annisuccessivi ha mantenuto una leggera tendenza di crescita/stabilizzazione,laddove invece le altre classi di età hanno evidenziato un calo del numero diaziende.

Estendendola categoria di imprese giovani a quelle condotte da imprenditori under 40anni, che possono accedere ai finanziamenti previsti dal Piano di SviluppoRurale (PSR) della Regione Veneto, nel 2014 il loro numero è stato di 4.301unità, pari al 7,7% del totale.

 

Le politiche regionali di sostegno all’imprenditoria giovanile

Analizzandol’andamento del numero di iscrizioni di nuove imprese per fasce di età nelcorso degli anni, è possibile individuare una correlazione di dipendenzacon le politiche di sostegno all’imprenditoria giovanile attivate dalla RegioneVeneto. Emerge infatti, soprattutto negli ultimi anni, una sempre maggiorincidenza delle imprese beneficiarie di contributo al primo insediamento(riservato ad imprenditori con meno di 40 anni) sul numero di nuove impresegiovani iscritte presso il Registro delle imprese.

Negliultimi dieci anni, l’incidenza delle imprese under 40 è comunque in continuocalo rispetto al numero totale di imprese agricole attive, poiché le nuoveimprese non riescono ad essere in numero tale da “ sostituire” lecessazioni di imprese delle fasce di età più elevata. In sintesi, negliultimi dieci anni c’è stato un invecchiamento del settore agricolo veneto,che è costituito in misura sempre maggiore da imprese con titolari di età superioreai 50 anni e in particolar modo da quelli aventi un’età maggiore di 70 anni,mentre sono sempre meno le imprese “giovani” e in particolare proprio quelledella fascia di età 18-29 anni, anche se dal 2009 si può notare unmiglioramento dell’incidenza delle imprese giovani sul totale.

Tuttavia,per la prima volta, negli ultimi due anni le nuove iscrizioni di impresegiovani sotto i 40 anni sono in numero superiore alle nuoveiscrizioni di imprese con titolari over 65 anni, motivate spesso da fenomeni disuccessione, divisioni o cambiamenti di ragione sociale, o ancora da motivi diemersione/regolarizzazione di imprese, già esistenti, che provvedono adiscriversi al Registro delle Imprese al fine di poter conseguire un contributopubblico o da un ritorno alla terra da parte di persone che una volta inpensione tornano a dedicarsi all’attività agricola in maniera prevalente.


Distribuzionedelle imprese agricole “ditte individuali” attive per fascia di età. Anni2004-2014.


Fonte:elaborazione Veneto Agricoltura su dati Infocamere (fonte: Unioncamere delVeneto)