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Bollettino Colture Erbacee n 22/2015 del 20 marzo
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LA DIFESA INTEGRATA A PUNTATE
PRINCIPI E APPLICAZIONI PRATICHE PER LE COLTURE ERBACEE (17) 

   LA VERIFICA DEI RISULTATI

I principi generali della Difesa Integrata (allegato III alla Dir. 2009/128/CE) prevedono, alla fine del processo decisionale, che “sulla base dei dati relativi all’utilizzo dei pesticidi e del monitoraggio di organismi nocivi, l’utilizzatore professionale dovrebbe verificare il grado di successo delle misure fitosanitarie applicate”. Quindi per un progressivo affinamento dell’applicazione delle tecniche di Difesa Integrata si richiede una attenta verifica delle previsioni fatte sulla base di osservazioni, monitoraggi e modelli previsionali e dei risultati ottenuti dall’applicazione dei metodi di difesa prescelti. Questo può essere fatto a livello di area con campionamento di molti appezzamenti, come ad esempio la  verifica dell’efficacia delle strategie di difesa da diabrotica (si vedano tabelle riassuntive) o con prove ripetute nel territorio (link bollettino 17) ma anche con semplici osservazioni di campo a livello di singola azienda.
Ad esempio la verifica dei risultati ottenuti con il processo decisionale della Difesa Integrata dagli insetti terricoli nel mais può essere facilmente eseguito alla semina, senza costi apprezzabili, alternando file trattate e non trattate con geoinsetticidi ( riempendo con geoinsetticida solo una tramoggia o riempiendo di seme conciato solo metà delle tramogge del seme e mettendo seme trattato con soli fungicidi nella restante parte). Partendo da un lato e spostandosi progressivamente nell’appezzamento si otterranno 4 o 6 o 8 file alternativamente trattate e non trattate per ogni successivo controllo fino alle pesate alla raccolta (si veda schema – sotto).  

Per richieste di chiarimento in tempi stretti si può scrivere a (bollettino.erbacee@venetoagricoltura.org).

 

 
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