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Bollettino Colture Erbacee n 27/2015 del 30 marzo

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                INSETTICIDI/PUNTERUOLO-MELIGETHES/COLZA

          Il colza seminato ai primi di settembre 2014 si presenta in fase da C1-C2 (ripresa vegetativa delle giovani foglie/ pianta con internodi visibili) a D1 (bottone fiorale principale ancora chiuso).
E’ il momento per verificare la presenza nell’appezzamento di insetti dannosi in particolare del punteruolo dello stelo (Ceutorrhynchus napi) e del meligete (Meligethes aeneus).
Per il punteruolo è necessario monitorare da subito la presenza. Con il ritorno del bel tempo (giorni di sole con temperature superiori a 9 ° C e in assenza di vento), i punteruoli occupano i terreni a colza per alimentarsi inizialmente e deporre le uova dopo 8-10 giorni. Il punteruolo deporrà le sue uova nel fusto del colza: in seguito alla reazione dei tessuti il fusto si deforma, a volte si rompe e si apre in lunghezza. La nocività di questo insetto è alta in condizioni di primavere asciutte.
Per quanto riguarda il meligete nelle prossime settimane la maggior parte del colza raggiungerà la fase di sensibilità  a questo parassita. Il periodo di sensibilità è tra gli stadi  (D1) e la fase di bottoni fiorali separati (E); corrisponde generalmente alla presenza di bottoni fiorali e assenza di fiori aperti.   Per il meligete la lotta prevede di mantenere la popolazione ad un livello accettabile per la fioritura e dipende dalla capacità di compensazione della coltura. Più la pianta è vigorosa, più è in grado di affrontare attacchi anche importanti del meligete.
Nella prossima settimana le previsioni meteo prevedono temperature minime/max da 7 a 15° C. Se non avvengono cambiamenti con il colza in rapida crescita potrebbe avvenire una fioritura come quella del 2014 con basse presenze di meligete. Tuttavia se le temperature dovessero abbassarsi queste potrebbero prolungare la sensibilità di colza nei confronti del coleottero (con bottoni fiorali chiusi il meligete comincia a danneggiare i fiori immaturi alla ricerca del polline).

Determinare la presenza degli insetti
Il monitoraggio da eseguirsi alla mattina quando gli insetti sono meno mobili prevede il controllo di 50- 100 piante nell’appezzamento (non sui bordi) per stimarne la presenza (n. di individui per pianta).  Ispezionare l’appezzamento guardando i capolini fiorali attentamente alla ricerca del meligete e del punteruolo. Evitare di monitorare le piante di bordo che, in genere, presentano un numero più elevato di insetti ma effettuare il campionamento a zig-zag .
Il monitoraggio può essere effettuato anche con l’uso di trappole formare da una vaschetta gialla contenente acqua (da rabboccare) o con trappole a feromoni tipo VarH.

In appezzamenti allo stadio D1 (bottone fiorale principale ancora chiuso) la soglia di intervento per il meligete di 3-4 individui per pianta con colza vigorosa  mentre su colza debole la soglia di intervento è di 1 individuo per pianta.
Si consiglia tuttavia nel caso di colza vigorosa e di temperature favorevoli di non effettuare il trattamento e di ripetere il monitoraggio allo stadio E (bottoni fiorali separati) ed effettuare il trattamento solo al superamento della soglia di 6-9 meligeti/pianta
Per il punteruolo dello stelo la soglia di intervento è di 1 individuo per pianta.

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