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Bollettino Colture Erbacee n 47/2015 del 18 maggio
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MAIS PRIME FASI E FONDO MUTUALISTICO

In generale gli investimenti del mais sono buoni. Localmente si possono osservare danni da fauna selvatica (principalmente uccelli) e insetti (elateridi, nottue) su percentuali limitate della superficie seminata, in linea con le medie annuali di lungo periodo. Per la gran parte delle epoche di semina è ormai cessato il rischio di danno da uccelli. Per quanto concerne gli elateridi se alle 5-6 foglie vere non si sono manifestati danni significativi non vi è più rischio; le specie più dannose, in caso di popolazioni elevate (si veda bollettino 12 e 17 per la Difesa integrata dagli elateridi), cominciano a causare sintomi evidenti (ad es. appassimento/rottura foglia centrale) entro le 2-3 foglie vere. Il monitoraggio degli appezzamenti dalle 2-3 foglie vere, con priorità per quelli con fattori di rischio, consente di verificare in tempo utile per ogni successivo provvedimento (eventualmente la risemina tempestiva, non sono disponibili trattamenti “curativi” dopo la semina). Sperimentazioni trentennali, eseguite utilizzando diversi ibridi, hanno evidenziato come percentuali di attacco fino al 15% non siano state in grado di ridurre significativamente la produzione di granella (salvo non vi siano altre cause di significativa riduzione dell’investimento). Per le nottue i danni possono essere significativi fino alle 7-8 foglie vere e nel caso di densità locali elevate, un buon controllo delle larve si può ottenere solo intervenendo molto tempestivamente, di sera con volumi d’acqua elevati. Nel caso si accertino danni significativi si ricorda che è possibile con il “fondo mutualistico MAIS chiedere il risarcimento denunciando il danno entro l’ottava foglia (si vedano i bollettini 7, 26 e 31 per approfondimenti sulle caratteristiche e le regole dei fondi mutualistici). Ciò vale per chi ha consegnato il modulo di adesione al consorzio provinciale di Difesa competente per territorio entro sette giorni dalla data di semina del mais e per chi procede alla copertura assicurativa del mais per la grandine in quanto, in questo caso, diventa automatica la copertura anche del fondo.

Per richieste di chiarimento in tempi stretti si può scrivere a (bollettino.erbacee@venetoagricoltura.org).

 

 
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