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Bollettino Colture Erbacee n. 74/2016 del 28 luglio
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AGGIORNAMENTO PIRALIDE

SVILUPPO DELLE POPOLAZIONI: mediamente, secondo il modello AgriSERV, in gran parte delle zone coltivate a mais le fasi maggiormente presenti sono ovature e stadi giovanili di seconda generazione (prima - seconda età), mentre la prima generazione è ormai alla sua conclusione. Le osservazioni in campo confermano una soddisfacente sincronia con i dati stimati dal modello.
Si riportano di seguito le previsioni per la settimana corrente sugli stadi di sviluppo dell'insetto riferiti ad alcuni siti di monitoraggio rappresentativi.

Legnaro, PD
Ovature, larve prima e seconda età.

Mogliano, TV
Ovature, larve prima e seconda età.

Ceregnano, RO
Ovature, larve prima, seconda, terza, quarta età.

Caorle, VE
Ovature, larve prima e seconda età (ancora significativa presenza adulti).

Lonigo, VI
Ovature, larve prima e seconda età.

Legnago, VR e Veneto Sud- Occidentale
Ovature (coda conclusiva), larve prima, seconda e terza età.

Susegana, TV
Ovature (coda conclusiva), larve prima e seconda età.

I dati, comune per comune, al Link del modello piralide.
 


I riscontri in campo nelle stazioni di riferimento indicano una pressione dell'insetto molto variabile, anche con livelli apprezzabili.

SOGLIE: variano a seconda della tipologia di coltura che va attentamente valutata (boll. 62). Per il mais da granella le evidenze sperimentali indicano che una significativa riduzione quanti - qualitativa inizia in presenza di almeno 1 larva/spiga nella fase di fine fioritura femminile. Tale livello corrisponde a circa il 50-70% di spighe con segni di presenza di larve e a densità di ovature di circa 1 su 50 piante. Nelle sperimentazioni, per valori fino al 30% di spighe con presenza di larve, non sono mai stati verificati effetti sulla produzione e sulla sua qualità. E’ importante, pertanto, effettuare operazioni di controllo in campo (scouting) per rilevare visivamente la presenza di ovature/larve (gruppi di 40-50 piante a random in diversi punti di reparti omogenei possono dare una buona indicazione). Si confermano le finestre per il trattamento ottimale indicate nel boll. 69 , con un prolungamento di circa 3 gg. Man mano che lo sviluppo del mais prosegue la suscettibilità della coltura diminuisce.

Si ricorda che in ogni caso i trattamenti insetticidi non vanno effettuati in periodo di fioritura.

Diagrammi delle fasi di sviluppo della piralide nelle aziende sperimentali di Veneto Agricoltura e nelle zone di coltivazione del mais del Veneto.



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