Lunedì, 21 Agosto 2017 CercaCerca  
26.05.2017 RIUNIONE INFORMALE DI MAGGIO DEI MINISTRI AGRICOLI EUROPEI

Risorsa acqua e cambiamenti climatici: con quali strategie l’agricoltura europea dovrà affrontare in futuro le due importanti questioni? I Ministri agricoli europei ne hanno parlato questa settimana a Malta.

A Malta (a cui spetta fino a fine giugno la Presidenza di turno dell’UE), i Ministri agricoli europei hanno discusso delle possibili strategie che il comparto agricolo dovrà mettere in campo per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici e della carenza idrica. In particolare, è stato fatto il punto sul futuro ruolo della PAC e le misure in essa contenute finalizzate a migliorare le infrastrutture di irrigazione. Relativamente ai cambiamenti climatici, è emerso dalla discussione, questi potrebbero in prospettiva seriamente modificare la geografia dell’agricoltura europea. In pratica, il riscaldamento globale potrebbe tradursi in produzioni agricole più abbondanti nel nord Europa e più scarse nei Paesi del sud a causa proprio di possibili carenze idriche. La riunione ha dunque avviato un dibattito che punta ad individuare possibili strategie di azione su questioni di grande importanza per il futuro del settore agricolo europeo e delle politiche UE a lungo termine.

Acqua, risorsa naturale essenziale - La “questione idrica” rappresenta ormai uno dei grandi temi che interessano alcune regioni dell’UE. I prolungati periodi di siccità, che da alcuni anni si manifestano con regolarità in Europa, stanno causando pesanti ripercussioni nel settore agricolo e sull’ambiente. E’ in questo ambito che la politica agricola europea dovrà in futuro incidere con forza maggiore (in parte già lo fa) sugli investimenti per la conservazione dell'acqua, il rinnovamento delle infrastrutture di irrigazione, per consentire agli agricoltori di migliorare le tecniche di irrigazione, nonché la protezione della qualità dell'acqua attraverso nuovi strumenti legislativi.

Cambiamenti climatici e pressioni sulle risorse idriche - Oggi è ampiamente riconosciuto che il cambiamento climatico crea alcune vulnerabilità nei sistemi di produzione alimentare. Gli scenari generali di cambiamento climatico rischiano di avere impatti al momento impensabili nelle diverse regioni geografiche dell'UE. Infatti, mentre in Europa settentrionale il riscaldamento globale, ovvero più lunghe stagioni di crescita, potrebbe tradursi in superiori rese agricole, in Europa meridionale la scarsità d’acqua potrebbe aumentare le pressioni sulle risorse idriche disponibili a danno anche dell’agricoltura. I Ministri dell'Agricoltura europei intendono continuare questa discussione, stabilendo prospettive politiche e priorità per l'UE, che certamente includono un maggiore ruolo per la ricerca, l'innovazione e la condivisione delle conoscenze.