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15.06.2017 REGOLE PIÙ SEMPLICI E MAGGIORE SOSTEGNO AI PRODUTTORI ORTOFRUTTICOLI

Le organizzazioni europee di produttori di frutta e verdura beneficeranno di regole più semplici, ridotti oneri amministrativi e maggiore sostegno finanziario in tempi di crisi grazie alla nuova legislazione entrata in vigore lo scorso 1° giugno.

La nuova regolamentazione del settore europeo delle frutta e verdura aggiornata e semplificata punta a rafforzare ulteriormente il ruolo delle Organizzazioni di Produttori (OP) rendendole più attraenti per i non membri, migliorando nel contempo la gestione del mercato esistente. Tra le modifiche introdotte dalle nuove regole spicca il maggiore sostegno al comparto ortofrutticolo nei momenti di crisi dei mercati, in particolare quando i prodotti devono essere ritirati. I cosiddetti “prezzi di ritiro” aumenteranno infatti dal 30% al 40% del prezzo medio del mercato UE registrato negli ultimi cinque anni per la distribuzione gratuita (i cosiddetti prelievi di beneficenza) e dal 20% al 30% per i prelievi destinati ad altri scopi (ad esempio compost, mangimi, distillazione, ecc.). Le nuove norme precisano inoltre quali azioni delle OP possono beneficiare del sostegno finanziario europeo (ad esempio gli investimenti in tecnologia o di miglioramento della qualità), rendendole così più “appetibili” per i produttori che attualmente non ne fanno parte.

Innovazione e tradizione a braccetto
Anche se i membri delle OP sono incoraggiati a consegnare la propria produzione all'Organizzazione, per molti produttori risulta essere ancora molto importante il canale della vendita diretta, tradizione che la Commissione non intende interrompere. Le nuove norme stabiliscono quindi che la percentuale di prodotto che può essere commercializzato all'esterno dell'OP attraverso questo canale non superi il 25%, sostituendo il precedente sistema che prevedeva una soglia minima fissata a livello dell'UE e una serie di soglie massime diverse fissate a livello nazionale. Infine, anche le regole che disciplinano le OP transnazionali e le loro associazioni sono state rese più semplici al fine di promuovere una maggiore commercializzazione transfrontaliera dei prodotti.