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20.06.2017 ENERGIE RINNOVABILI SALUTARI PER CLIMA E AGRICOLTURA

Visto il rapido aumento della domanda globale di alimenti ed energia risulta essere sempre più strategico il ruolo svolto dai settori agricolo e forestale.

Al convegno "Transizione energetica e cooperative agricole", svoltosi nei giorni scorsi a Bruxelles nell’ambito della Settimana Europea per l’Energia Sostenibile, è stato sottolineato il ruolo chiave dei settori agricolo, forestale e agroalimentare nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio e per aiutare l'UE a raggiungere i suoi obiettivi fissati nel quadro per l'energia e il clima per il 2030. Questi settori - è stato ribadito - garantiscono una produzione alimentare sostenibile e producono energie rinnovabili, ad esempio tramite pannelli solari sugli edifici agricoli o la biomassa a scopi energetici, tramite i residui di coltivazione o colture energetiche dedicate e contribuiscono alla decarbonizzazione del settore dei trasporti. Inoltre, forniscono agli agricoltori e ai proprietari forestali altri sbocchi per la loro produzione e una fonte di reddito aggiuntiva riducendo la dipendenza dalle importazioni di petrolio. L'evento ha messo in evidenza anche l'importanza imprenditoriale della produzione di energia rinnovabile e dell'economia circolare che permettono alle aziende agricole di effettuare sostanziali risparmi economici e diventare più competitive.

Esempi di successo
Durante il forum sono stati presentati numerosi esempi di successo. Per la Svezia, dove la bioenergia rappresenta il 37% dell'uso energetico, Alarik Sandrup di Lantmannen Agroetanol, ha spiegato come sono riusciti a ricavare combustibili solidi dal legno trasformato e come abbiano iniziato a lavorare con i residui della catena alimentare per produrre etanolo avanzato. Nell’occasione, é stato presentato anche un progetto geotermico innovativo olandese, da parte di Rachid Maghnouji della Royal Flora Holland, che permetterà ai produttori di pompare acqua per riscaldare le proprie serre e altri edifici in maniera sostenibile e per garantire la stabilità dei propri costi. Jean-Yves Menard, della Cooperativa francese agroalimentare Terrena, ha presentato l'iniziativa "Nouvelle Agriculture" che offre agli agricoltori nuove pratiche per produrre di più e meglio utilizzando meno prodotti chimici e meno risorse naturali. Alejandro Velasco, della cooperativa spagnola Agropal, ha illustrato come utilizzano un biocarburante sottoforma di pellet prodotto a partire dalla paglia per contribuire alla decarbonizzazione del settore dei trasporti. Luc Peeters, della principale cooperativa ortofrutticola del Belgio, ha spiegato come hanno investito nella totale conversione a lampade LED, sia negli uffici che negli edifici industriali, che ha portato a una forte riduzione del consumo energetico locale e, di conseguenza, anche dell'impronta di carbonio. Tytti Peltonen, Vicepresidente dell'impresa silvicola finlandese Metsä Group, ha illustrato il ruolo chiave del gruppo nella bioeconomia per l'utilizzo di legname rinnovabile proveniente da foreste nordiche gestite in modo sostenibile. Lorenzo Valteri, della Cooperativa vitivinicola italiana Caviro Distillerie, ha presentato nuovi progetti nell'ambito dell'energia e della depurazione, concentrandosi sulla produzione di biocarburanti.

Per ulteriori informazioni contattare: umberto.dipasquo@copa-cogeca.eu