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27.06.2017 COME INTEGRARE SVILUPPO SOSTENIBILE E CAMBIAMENTI CLIMATICI?

L’importante tema è stato affrontato da Copa-Cogeca in workshop svoltosi nei giorni scorsi a Bruxelles. Il punto di vista della Commissione europea.

Come integrare gli obiettivi di sviluppo sostenibile e il cambiamento climatico nella futura PAC? Come si può produrre di più usando meno risorse per nutrire una popolazione mondiale in crescita? Questi ed altri importanti argomenti sono stati affrontati da Flavio Coturni, della Commissione europea, in occasione di un convegno promosso a Bruxelles dall’Organizzazione agricola UE Copa-Cogeca. Nello specifico, Coturni ha evidenziato la necessità di una PAC più moderna e più semplice in futuro (tasto dolente, questo: si veda notizia precedente), che preveda un un accesso agevolato al terreno e zone rurali più attraenti al fine di incoraggiare le persone a lavorarvi, in linea con l'obiettivo dell'UE di aumentare l'occupazione. Il rappresentante della Commissione ha insistito anche su misure più mirate e adeguate alle necessità locali e misure più efficienti in termini di costi per ridurre le emissioni e adattarsi al cambiamento climatico.

Una PAC che punti sull’innovazione e la ricerca
Intervenendo all'evento, il vicepresidente del gruppo di lavoro "Ambiente" di Copa-Cogeca, Niels Peter Norring, ha sottolineano l'importanza di avere una PAC forte in futuro accompagnata da un bilancio adeguato per rispondere alle crescenti sfide oltre alla necessità di innovazione, investimenti, servizi di consulenza, istruzione e formazione. Norring ha anche evidenziato l'importanza di avere le giuste politiche in atto per garantire che il settore agricolo europeo possa adattarsi al cambiamento climatico e mitigarlo in modo equilibrato senza mettere a repentaglio la produzione alimentare, come definito nell'Accordo di Parigi. Il crescente interesse in tecnologie, quali i sistemi di aratura ridotta che migliorano la salute del suolo e la produttività, è stato ricordato da altri relatori interveuti, così come i benefici dell'agricoltura di precisione che permette agli agricoltori di utilizzare meno risorse naturali. Nel corso dei lavori si è insistito anche sulla necessità di stabilire sinergie tra l'adattamento al cambiamento climatico e la produttività. Inoltre, è stato sottolineato il fatto che la ricerca deve essere guidata dagli agricoltori e che la divulgazione resta ancora uno dei problemi principali.