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08.08.2017 PAC POST 2020? NON SERVONO RIVOLUZIONI MA SOLO UNA SUA CONCRETA EVOLUZIONE
L’Organizzazione agricola europea Copa-Cogeca condivide le priorità della Presidenza estone dell’UE di migliorare la futura Politica Agricola Comune, che dovrà essere più forte, più semplice e più competitiva.

In occasione dell’avvio del semestre di Presidenza estone dell’UE (fino a dicembre 2017), il Segretario generale di Copa-Cogeca, Pekka Pesonen, ha elencato al Ministro estone degli Affari rurali, Tarmo Tamm, una serie di questioni che preoccupano non poco il mondo agricolo europeo, a cominciare dai redditi degli agricoltori che arrivano appena al 40% del guadagno medio degli altri lavoratori dell’UE e dal fatto che molti di loro si trovano in situazioni economiche estremamente difficili a causa della prolungata crisi dei mercati internazionali e dei cambiamenti climatici che spesso compromettono le loro produzioni.

“Gli agricoltori si affidano alla PAC per sostenersi - ha ricordato Pesonen - ma sono sopraffatti dall'eccessiva burocrazia che la appesantisce. Auspichiamo perciò una PAC migliore, più forte, più semplice e più competitiva con norme comuni in tutta l'UE, accompagnata da un bilancio adeguato. È necessaria dunque un'evoluzione, non una rivoluzione, delle norme che regolano l’attuale politica agricola europea. Bisogna inoltre concentrarsi sulle misure che aiutano gli agricoltori a gestire meglio il rischio” (argomento, questo, all’ordine del giorno della riunione informale di Tallinn in programma nei giorni 3-5 settembre prossimo).

Pesonen ha evidenziato inoltre al Ministro estone la sua estrema preoccupazione circa il suggerimento incluso nel documento di riflessione della Commissione europea sul futuro bilancio post 2020 riguardante l’introduzione del cofinanziamento nazionale dei Pagamenti diretti nella PAC. Al riguardo, il Presidente di Copa-Cogeca ha sottolineato che l'introduzione di questo meccanismo rischia di “rinazionalizzare” la PAC.

Piena condivisione, invece, da parte dell'Organizzazione agricola europea circa le altre priorità individuate dalla Presidenza estone, a cominciare dal rafforzamento della posizione degli agricoltori europei in seno alla catena alimentare e di insistere sulla semplificazione della PAC principalmente nel contesto del regolamento Omnibus. Su questo fronte, ricordiamo che da tempo Copa-Cogeca chiede una normativa a livello europeo, imposta da un'Autorità terza indipendente, in grado di combattere le pratiche sleali e attribuire forti sanzioni a coloro che violano le norme europee.

Piena condivisione anche per la priorità riguardante l'uso sostenibile dei suoli agricoli, argomento questo che sarà al centro della Conferenza “Suoli per una produzione alimentare sostenibile e servizi eco-sistemici” in programma a Tallinn nel prossimo mese di ottobre.