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16.08.2017 FOCUS SUL REGOLAMENTO OMNIBUS
In cosa consiste esattamente il Regolamento Omnibus agricolo oggetto di discussione in questi mesi tra le Istituzioni europee? Vediamo, in sintesi, i punti salienti.

Il 10 aprile di quest’anno il Comitato speciale Agricoltura (CSA) ha annunciato la sua posizione sulla parte agricola della proposta che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'UE, il cosiddetto Regolamento Omnibus. In linea con la proposta della Commissione, la posizione del Consiglio punta a semplificare ulteriormente la Politica Agricola Comune (PAC) apportando una serie di miglioramenti tecnici ai quattro Regolamenti della stessa PAC, vale a dire: i Pagamenti diretti, lo Sviluppo rurale, l’Organizzazione Comune dei Mercati (OCM) e il Regolamento orizzontale. Le nuove norme dovrebbero entrare in vigore all'inizio del 2018.

Elementi confermati dal CSA
Il CSA ha confermato la maggior parte degli elementi della proposta della Commissione, quali:
- strumento di stabilizzazione del reddito: la soglia che innesca tale meccanismo viene abbassata e parte ora dal 20% del calo di reddito; si introduce inoltre uno strumento specifico per settore;
- agricoltori in attività: la relativa condizione è resa facoltativa per gli Stati membri;
- strumenti finanziari: se ne promuove l'uso attenuando le norme applicabili;
- produttori nel settore ortofrutticolo: le procedure per concedere un aiuto finanziario nazionale vengono semplificate;
- disciplina finanziaria: si semplifica la procedura, che d'ora in poi sarà gestita unicamente dalla Commissione.

Differenze Consiglio/Commissione
La posizione del Consiglio diverge dalla proposta della Commissione per quanto riguarda:
- pascolo permanente: si prevedono modifiche supplementari al regime dei pagamenti diretti, così da concedere agli Stati Membri una maggiore flessibilità nell'applicazione nazionale dell'obbligo corrispondente;
- regime per i Giovani agricoltori: mentre nel Regolamento sullo Sviluppo rurale la flessibilità proposta è mantenuta, in quello sui Pagamenti diretti si è preferito fissare norme stabili per gli agricoltori;
- sostegno accoppiato facoltativo: viene aggiunta la possibilità di eseguire una revisione annuale;
- regola del 50/50: il Consiglio ha respinto la proposta della Commissione di eliminare la cosiddetta "regola del 50/50" per la condivisione dei pagamenti irregolari non recuperabili.

Prossime tappe: in arrivo anche un incontro promosso da Veneto Agricoltura
I triloghi tra la Presidenza del Consiglio e i rappresentanti della Commissione e del Parlamento (i cui obiettivi, come sottolinea l’on. De Castro, sono più ambiziosi rispetto a quanto ha osato l’Esecutivo) si concluderanno nel prossimo mese di ottobre. Segnaliamo che proprio nella seconda metà di ottobre, Veneto Agricoltura organizzerà a Legnaro (Pd) sul tema dell’Omnibus agricolo un focus che vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle Istituzioni europee, nazionali e locali, dell’Università, delle Organizzazioni agricole e dei produttori.

Ricordiamo, infine, che il testo di compromesso finale (in inglese) del Regolamento Omnibus può essere scaricato dal seguente indirizzo web:  http://bit.ly/2xoya5z