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24.08.2017 A BRUXELLES UN NUOVO CENTRO SULLA BIOECONOMIA
La Commissione europea ha inaugurato un nuovo Centro di conoscenze sulla bioeconomia. Obiettivo: fornire prove scientifiche a sostegno dei responsabili politici e stakeholder nazionali ed europei.

L'agricoltura in senso lato (colture, allevamenti, foreste, ecc.) svolge un ruolo importante nello sviluppo della bioeconomia, che include l'utilizzo di risorse biologiche rinnovabili terrestri e marine indispensabili per produrre cibo, bioenergia e materiali vari.

E' su questa logica che si inserisce la nuova piattaforma on-line istituita da e per la Commissione europea pensata non tanto per generare conoscenza, ma per raccogliere, strutturare e rendere accessibili le conoscenze provenienti da un'ampia gamma di discipline e fonti scientifiche sulla bioeconomia, la produzione sostenibile di risorse biologiche rinnovabili e la loro trasformazione in prodotti validi. Il nuovo Centro agevolerà le politiche basate sulle prove in agricoltura, fornendo una conoscenza approfondita sulla bioeconomia, inclusi dati, informazioni e competenze. 

La Commissione europea ha investito importanti risorse nel futuro della bioeconomia, promuovendone l’innovazione attraverso la politica di Sviluppo rurale. Basti pensare che per il periodo 2014-2020 le Autorità di Gestione hanno programmato attività su questa linea per più di 800 milioni di euro che genereranno, tra l'altro, un investimento complessivo di 2,7 miliardi di euro destinati alla produzione di energia rinnovabile. Nelle aree rurali dell’UE, dove viene prodotta la biomassa agricola e forestale, un piano di questo tipo si traduce nella creazione di migliaia di posti di lavoro.

Il Centro di conoscenze sulla bioeconomia sosterrà, tra l'altro, la Commissione europea nel riesame della Strategia per la bioeconomia del 2012 tenendo conto dei nuovi sviluppi politici e strategici, quale l'Accordo di Parigi del 2015 nell'ambito della COP21, gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e il Pacchetto sull'economia circolare.

Per maggiori informazioni:  http://bit.ly/2waAAWl