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L'esportazione di vino dal Veneto: report 2016

1 - Esportazioni di vino dal Veneto

Continua l’ascesa delle esportazioni di vino veneto verso l’estero. Dall’analisi effettuata da Veneto Agricoltura, sulla base dei dati forniti dalla Sezione del Sistema Statistico della Regione Veneto, per il 2016 si evidenzia che le vendite di vino veneto oltre confine sono cresciute del 9,1% (in valore) rispetto all’anno precedente arrivando, dopo sette anni di crescita continua, ad un fatturato record di due miliardi di euro. Tale risultato è dovuto al duplice effetto positivo dell’aumento delle quantità esportate, salite a 696 milioni di kg (+8,6%), sia al lieve rialzo del prezzo medio di vendita, cresciuto a 2,87 euro/kg (+0,5%).

Considerando l’andamento nel breve periodo, nell’ultimo quinquennio (grafico 1) si osserva che le esportazioni dal Veneto si sono assestate intorno ad una quantità di 6-7 milioni di ettolitri, variabilità dovuta sia all’andamento delle singole vendemmie che alla realizzazione di nuovi impianti che implicano un periodo iniziale infruttuoso. In compenso, in tale periodo il valore esportato è aumentato del 38,6%, anche a causa del proporzionale incremento del prezzo medio di vendita (+19,2%).

Fig 1_report esportazione vino veneto 2016

 

2 - Esportazioni dei vini fermi in bottiglia

Il dato complessivo delle esportazioni del vino veneto può essere disaggregato nelle diverse tipologie di vino. Infatti, possiamo ritrovare i vini fermi in bottiglia, gli spumanti ed il vino sfuso, mentre sono del tutto residuali le quantità esportate di mosto.

Dal confronto dei dati statistici del 2016 con quelli dell’anno precedente, i vini fermi in bottiglia risultano alquanto stabili, in quanto registrano un lieve aumento del valore del fatturato (+1,1%), a cui si contrappone un calo dei quantitativi del -1,4%, controbilanciato dal rincaro dei prezzi medi, passati da 3,05 a 3,13 euro/kg (+2,6%), che hanno così sostenuto il fatturato.

Osservando un orizzonte temporale dell’ultimo quinquennio (grafico 2), si evidenzia che i quantitativi esportati sono costanti intorno a valori compresi tra 380 e 390 milioni di kg, mentre di contro è costantemente aumentato il valore del fatturato e il prezzo medio (+17%) delle transazioni internazionali di vino veneto. Ne consegue che c’è da alcuni anni la chiara volontà di riposizionare i vini fermi in bottiglia del Veneto ad una scala di prezzo più elevata sui mercati internazionali.

 

  Fig 2_report esportazione vino veneto 2016

 

3 - Esportazioni dei vini spumanti

Prendendo in considerazione i dati relativi ai vini spumanti (grafico 3), rappresentati in massima parte dal Prosecco, gli andamenti tendono a diventare estremamente positivi rispetto a quelli visti in precedenza per i vini fermi. Se nel 2016 le quantità di vini spumante esportate sono salite rispetto all’anno precedente del +17,9%, il fatturato è cresciuto del +25,1%, a fronte di un prezzo medio di 3,74 euro/kg, anch’esso in rialzo del +6,1%.

Anche in considerazione del fatto che le nuove denominazioni del Prosecco sono di recente introduzione (vendemmia 2009), l’andamento delle esportazioni nell’ultimo quinquennio evidenziano incrementi elevati sia in quantità che in valore, entrambi nell’ordine del 160%, mentre il prezzo medio ha mostrato un andamento alquanto altalenante ed una variazione irrilevante tra il primo e l’ultimo anno considerato (+0,7%). In questo caso, è stata chiara la volontà da parte dei produttori veneti di vini spumanti di voler penetrare i mercati internazionali con una politica di contenimento dei prezzi, in quanto l’incremento di valore realizzato è dovuto in maniera esclusiva all’incremento dei quantitativi venduti.

L’exploit del Prosecco sul settore vinicolo internazionale ha determinato un cospicuo aumento della quota di mercato degli spumanti, che nel solo ultimo anno è salita dal 30 a quasi 35% del totale esportato, erodendo questi 5 punti percentuali tutti ai vini fermi in bottiglia, scesi dal 64 al 59%, restando stabili invece le quote del vino sfuso intorno al 6%.

 

Fig 3_report esportazione vino veneto 2016

 

4 - Destinazione del vino veneto all’estero

Dall’esame delle esportazioni totali del vino veneto alle diverse destinazioni nel mondo, si evidenzia che sono ben 151 i paesi che in forme e misure diverse hanno importato vino dalla nostra regione. Comunque sia, quasi il 94% delle vendite si concentra in soli 20 paesi (tabella 1).

Sono 14 le destinazioni del vino esportato che posseggono una quota di mercato uguale o superiore all’1%. Se nei primi 3 paesi della graduatoria (Regno Unito, USA e Germania) si concentra il 56% del mercato, nei primi 10 la quota totale sfiora l’83%.

Anche per il 2016 continua l’ascesa del Regno Unito in classifica (in valore), confermando la leadership conquistata nel 2015, evidenziando un incremento annuo del 17,7%, relegando così alle proprie spalle gli Stati Uniti e la Germania. Continuano ad andare a due velocità il mercato anglosassone e quello tedesco: aumenti annui in doppia cifra per il primo (+13,5%) e stagnazione per il secondo (+0,6%). Nelle posizioni di rincalzo si registra una discreta crescita di Paesi Bassi, Austria, Francia e Belgio, mentre calano solo le esportazione verso Norvegia (-5,7%) e Giappone (-9,5%). In forte aumento anche la Polonia (+37,3%), che però rappresenta al momento solo una piccola quota di mercato.

 

Tab 1_report esportazione vino veneto 2016

 

5 - Destinazione dei vini spumanti

Dai dati statistici sulle destinazioni dei vini spumanti, il mercato sembra essere più concentrato di quanto non sia per il vino veneto considerato nella sua interezza, visto che i primi 3 paesi in classifica importano una quota pari al 67% circa del totale (tabella 2). Anche in questo caso si consolida la quota del mercato anglosassone, che sale al 39,4% del totale, seguito dagli USA che salgono al 20,3%, mentre tende a scendere la quota del mercato tedesco. Nel Regno Unito, dopo il sorpasso dell’anno scorso del Prosecco ai danni dello Champagne in termini di valore importato, le “bollicine nazionali” si consolidano ulteriormente (+32,3%), imponendosi sempre più come lo spumante preferito dai britannici. Ad avvalorare l’esistenza del fenomeno “Prosecco” veneto nei mercati esteri, basta rilevare che negli ultimi cinque anni c’è stata un’impennata delle esportazioni di spumanti verso Regno Unito e USA, con una crescita rispettivamente del +427% per il primo e del +173% per il secondo.

 

Tab 2_report esportazione vino veneto 2016

 

6 - Destinazione dei vini fermi in bottiglia

Le destinazioni finali dei vini fermi in bottiglia (tabella 3) sono molto stabili nelle prime posizioni della classifica, dove la Germania continua a detenere la leadership, anche se nell’ultimo anno mostra una variazione del fatturato in calo del -2,1%. Nelle prime posizioni a crescere, anche se debolmente, sono solo le esportazioni di vini in bottiglia verso gli USA (+0,5%) e la Svizzera (+0,7%), mentre il Regno Unito mostra un calo del -2,8%, dimostrando meno feeling verso il vino veneto fermo rispetto a quello rilevato per gli spumanti. Ottimi i rialzi di vendita fatti registrare verso Polonia (+20,3%) e Repubblica Ceca (+29,1%), anche se i quantitativi venduti verso questi paesi sono minimali rispetto ad altre destinazioni.

 

Tab 3_report esportazione vino veneto 2016

 

7 - Considerazioni conclusive 

In chiusura, si evidenzia l’ulteriore salto in avanti fatto registrare dalle esportazioni del vino veneto nel suo complesso, che nel 2016 ha sfondato per la prima volta il tetto dei due miliardi di euro. A guidare questa cavalcata è senza dubbio il Prosecco, con rialzi ampiamente a doppia cifra sia per i quantitativi che in valore. Di contro, si presentano stabili le transazioni internazionali per i vini fermi regionali.

L’ultimo aggiornamento, relativo al primo trimestre 2017, evidenzia un ulteriore crescita delle esportazioni di vino del Veneto, che con un fatturato che sfiora i 470 milioni di euro, +7,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’export veneto, che nel 2016 ha rappresentato il 35,6% dell’intero fatturato italiano del settore, è del tutto in linea la performance registrata dai vini a livello nazionale, visto che presenta la stessa variazione percentuale del +7,9%.

 

Per scaricare il report  “L’esportazione di vino dal Veneto: report 2016” clicca qui