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05.09.2017 MIGLIORARE GLI STRUMENTI DI GESTIONE DEI RISCHI
Gli effetti del cambiamento climatico, l'elevata volatilità dei prezzi, la sempre maggiore esposizione al mercato agricolo globale e altri fattori di incertezza spingono gli agricoltori europei a chiedere strumenti di gestione del rischio adeguati. Il tema è in discussione oggi a Tallin (Estonia) da parte dei Ministri agricoli europei.
 
La Direzione Generale per lo Sviluppo agricolo e rurale della Commissione europea ha pubblicato una Relazione in tema di gestione dei rischi in agricoltura. L’elaborato descrive i rischi esistenti, gli strumenti necessari per prevenirli o mitigare i loro effetti negativi e come tali strumenti vengono oggi utilizzati dagli agricoltori.
 
E’ proprio su questi temi che si incentra la riunione informale dei Ministri agricoli europei in corso di svolgimento (4 e 5 settembre) a Tallin in Estonia, in particolare su come potenziare gli strumenti oggi esistenti per renderli più efficaci. Il Commissario europeo all’Agricoltura, Phil Hogan, partecipa alla discussione.

I rischi in agricoltura riguardano i prezzi, il mercato, la produzione, il reddito, ma anche la frequenza con cui si presentano e la portata degli effetti dani prodotti. Per affrontare tutto ciò, gli agricoltori devono poter disporre di adeguati strumenti di gestione dei rischi. L’attuale Politica Agricola Comune (PAC) propone già una serie di strumenti (come per esempio gli incentivi per accedere alle polizze assicurative e ai fondi mutualistici nell’ambito dei Pagamenti diretti), che però non vengono sufficientemente utilizzati dagli agricoltori. La riunione informale di Tallin punta proprio a rafforzare gli strumenti esistenti e a trovarne di nuovi e più efficaci.

Per scaricare la Relazione sulla gestione dei rischi in agricoltura vai su:  http://bit.ly/2iZ1X2s