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18.09.2017 FIERAGRICOLA 2018, ANNUNCIATE LE PRIME NOVITA’
In occasione della 113^ edizione della rassegna internazionale dell’agricoltura di Verona (31 gennaio-3 febbraio 2018) si svolgerà il “Milk Day”, evento-confronto dedicato alla filiera lattiero-casearia. La presentazione dell’iniziativa è stata l’occasione per fare il punto sul comparto del latte.

VeronaFiere sta mettendo a punto i meccanismi dell’attesissima edizione 2018 di Fieragricola, in programma dal 31 gennaio al 3 febbraio del prossimo anno. Tra le tante iniziative annunciate, è di questi giorni l’istituzione del “Milk Day”, fissato per venerdì 2 febbraio. Obiettivo dell’iniziativa è quello di creare un’area-evento, all’interno della vetrina zootecnica, che permetta un confronto di alto livello fra i produttori e la filiera del latte. Partner del “Milk Day” saranno Clal.it e Teseo, portali di riferimento mondiale del comparto lattiero-caseario italiano e dell’allevamento sostenibile, il Gruppo Edagricole (Terra e Vita, Informatore Zootecnico, Il Latte, Mark Up e GdoWeek), Crea, le Associazioni degli allevatori, le cooperative di produzione e i consorzi di tutela. 

UE-28: consegne di latte in equilibrio
Secondo il team di Clal.it, nell’UE-28 l’export di prodotti lattiero-caseari sarà ancora positivo quest’anno, nell’ordine dell’11,44%, ma nel secondo semestre del 2017 si prevede che lo slancio si affievolisca rispetto ai primi sei mesi, diminuendo a un +7%, anche per effetto del super-euro. La produzione complessiva europea in equivalente latte nel 2017 crescerà di 2.186.052 tonnellate. Secondo gli analisti di Clal.it, comunque, il rapporto fra domanda e offerta dovrebbe mantenersi in equilibrio e un’eventuale flessione dei listini per il burro (comunque oggi a un prezzo in Germania vicino ai 7.000 euro per tonnellata, cioè ad una cifra di oltre 2.000 euro superiore rispetto ai massimi storici mai registrati) e per il latte spot (in cisterna, ndr) potrebbero verificarsi fra novembre e dicembre, ma dovrebbero essere contenuti. L’importante è che le consegne di latte comunitario non registrino un aumento selvaggio. Nello scorso mese di giugno le produzioni in Germania, Francia e Olanda sono state inferiori rispetto allo stesso mese del 2016 (rispettivamente: -0,4%; -1,4% e -0,4%), mentre sono cresciute in Italia (+4,5%), Irlanda (+6,1%), Polonia (+6,9%) e Ungheria (+1%).

Le produzioni in Italia…..
In base ai dati di Clal.it, nei primi sei mesi del 2017 le consegne di latte in Italia hanno raggiunto i volumi di 6.187.576 tonnellate, il 2,59% in più rispetto al primo semestre del 2016. La Lombardia, che rappresenta il 43% di tutto il latte nazionale prodotto, è cresciuta del 4,08% su base tendenziale. L’Emilia-Romagna, che è la seconda Regione italiana per quantità di latte prodotto (16% del totale nazionale) ha incrementato le consegne del 3,75%, mentre il Veneto, terza Regione produttrice, è cresciuto del 2,23%. Quarto posto per il Piemonte (9% del latte prodotto a livello nazionale), che nel primo semestre 2017 è cresciuto del 3,87% su base tendenziale. 

… e nel Veneto
Nel primo semestre 2017 Vicenza ha prodotto 192.192 tonnellate di latte, il 3,17% in più su base tendenziale, confermandosi la prima provincia del Veneto per consegne. Alle sue spalle Verona con 157.990 tonnellate e una crescita del 2,62% rispetto al periodo gennaio-giugno 2016. Terzo posto per volumi di latte prodotti è Padova (115.746 tonnellate, +1,20%). (Fonte: Ufficio Stampa Fiera Verona)