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10.10.2017 TANTI I TEMI DISCUSSI AL CONSIGLIO AGRICOLO DI OTTOBRE
Si è svolto a Bruxelles lo scorso 9 ottobre il Consiglio dei Ministri di Agricoltura e Pesca dell’UE. All’ordine del giorno la situazione del mercato nei principali settori agricoli, l'attuazione dell'Agenda 2030 per lo “Sviluppo sostenibile”, l’evoluzione della questione delle uova contaminate da fipronil, le risorse fitogenetiche, gli accordi di pesca nel Mar Baltico.

AGRICOLTURA


Ultimi sviluppi nei più importanti mercati agricoli
I Ministri agricoli europei hanno ampiamente condiviso la valutazione della Commissione, secondo cui i mercati sono in fase di recupero, ma hanno anche ribadito la necessità di seguire da vicino i futuri sviluppi legati, tra l'altro, alla fine del regime UE delle quote zucchero, agli effetti provocati dalle difficili condizioni climatiche in vari Stati Membri e alla peste suina africana. Nel corso del dibattito i Ministri sono stati informati anche sull'accordo di libero scambio con il Mercosur.


Agenda 2030
Il Consiglio ha avuto uno scambio di opinioni sul ruolo dell'agricoltura nell'attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e sulle implicazioni che quest'ultima può avere per l'agricoltura europea, soprattutto guardando alla futura Politica Agricola Comune post 2020. Nel dibattito che è seguito i Ministri hanno convenuto, in linea generale, che l'agricoltura svolge un ruolo fondamentale nel conseguimento di vari obiettivi di sviluppo sostenibile e che, in futuro, i relativi strumenti politici dovranno essere migliorati ulteriormente sia per conseguire risultati in tal senso sia per far fronte alle nuove sfide connesse a sicurezza alimentare e cambiamenti climatici.


Follow-up sulle uova contaminate e altri temi
Nel corso del Consiglio agricolo, i Ministri sono stati informati su varie altre questioni, tra cui il follow-up del caso delle uova contaminate con il fipronil, il finanziamento della struttura di coordinamento UE sugli usi minori, il procedimento antisovvenzioni e antidumping avviato dagli Stati Uniti contro le olive nere da tavola spagnole, le catene di approvvigionamento sostenibili e senza deforestazione e lo stato di attuazione del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.


Conclusioni del Consiglio in tema di risorse fitogenetiche
In occasione della riunione, il Consiglio ha adottato conclusioni che definiscono la posizione dell'UE per la settima sessione dell'organo direttivo del trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura, che si terrà a Kigali (Ruanda) dal 30 ottobre al 3 novembre 2017. Le conclusioni si concentrano su alcuni temi chiave dell'evento, in particolare il ruolo delle risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura nell'attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, nonché il sistema multilaterale di accesso e di ripartizione dei vantaggi e la strategia di finanziamento istituita dal trattato. Nelle conclusioni, il Consiglio invita l'organo direttivo del trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura a migliorare il funzionamento del sistema multilaterale in vigore, espanderne il campo di applicazione e perfezionarne il finanziamento. Il Consiglio sottolinea, inoltre, il significativo contributo degli agricoltori e delle comunità locali alla conservazione e allo sviluppo delle risorse fitogenetiche e l'importanza della parte del trattato relativa ai "diritti degli agricoltori".


Decisione sul commercio di prodotti biologici tra l’UE e il Cile
Il Consiglio ha adottato una decisione relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione Europea e la Repubblica del Cile sul commercio di prodotti biologici. Le nuove norme saranno fondate sul principio del mutuo riconoscimento tra l'UE e il Cile dell'equivalenza delle norme e dei sistemi di controllo reciproci per quanto concerne la produzione biologica. L'accordo, il cui scopo è di incoraggiare il commercio di prodotti biologici e in tal modo dare un impulso allo sviluppo del settore biologico nell'UE, prevede inoltre un sistema di cooperazione, scambio di informazioni e risoluzione delle controversie nel commercio di prodotti biologici. L'accordo entrerà in vigore tre mesi dopo la notifica definitiva di ciascuna parte contraente del completamento delle necessarie procedure interne.


PESCA

Accordo sulle possibilità di pesca nel Mar Baltico
Il Consiglio dei Ministri è giunto a un accordo politico sulle possibilità di pesca nel Mar Baltico per il 2018. Dopo un'intera giornata di negoziazione, i Ministri hanno approvato il quantitativo massimo di pesce che i pescatori dell'UE saranno autorizzati a catturare il prossimo anno proveniente dai dieci principali stock commerciali del Mar Baltico, un quantitativo denominato anche "Totale Ammissibile di Catture" (TAC). In linea con la proposta della Commissione, basata sui pareri scientifici del CIEM, l'accordo prevede una riconferma del contingente applicabile per il merluzzo bianco del Baltico occidentale e un aumento delle catture per l'aringa del Mar Baltico centrale (+20%) e lo spratto (+1%). Per quanto concerne gli altri stock, i Ministri hanno convenuto una riduzione per quanto riguarda l'aringa del Golfo di Riga (-7%), il salmone del Golfo di Finlandia (-5%), il salmone del bacino principale (-5%), il merluzzo bianco del Baltico orientale (-8%), l'aringa del Golfo di Botnia (-40%), l'aringa del Baltico occidentale (-39%) e la passera di mare (-10%). 

I criteri usati
I quantitativi convenuti tengono in considerazione l'impegno nei confronti degli obiettivi della Politica Comune della Pesca (PCP), incluso il raggiungimento del rendimento massimo sostenibile (MSY), i principi del piano di gestione pluriennale per il Mar Baltico e i pareri scientifici, in particolare del Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM). Oltre a fissare i TAC e i contingenti nazionali per alcune specie, il Consiglio ha confermato la proroga al 2018 delle misure di gestione attualmente in vigore per migliorare lo stato dello stock di merluzzo bianco del Baltico (limiti giornalieri per persona nella pesca ricreativa e fermi di pesca, con deroghe per la piccola pesca costiera). I Ministri hanno inoltre deciso di rimandare il dibattito sulla pesca dell'anguilla di mare a una fase successiva al fine di discutere una strategia a livello europeo volta ad assicurare la protezione e lo sfruttamento sostenibile dello stock.


PROSSIME RIUNIONI DEI MINISTRI AGRICOLI E DELLA PESCA UE
Le prossime riunioni di Consiglio dei Ministri europei dell’Agricoltura e della Pesca si terranno a Bruxelles lunedì 6 e martedì 7 novembre e poi nei giorni 11 e 12 dicembre.