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11.10.2017 CLIMA: NUOVE REGOLE SU GESTIONE DELLE FORESTE E ASSORBIMENTO DI CO2
Il Parlamento europeo ha approvato regole nuove per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e aumentare la capacità di assorbimento delle foreste.

Gli eurodeputati hanno approvato una proposta legislativa in base alla quale gli Stati Membri devono compensare le emissioni prodotte dalle foreste con la capacità di assorbimento delle stesse foreste, delle colture e dei pascoli. In pratica, a partire dal 2030, gli Stati dell’UE dovrebbero aumentare la capacità di assorbimento di CO2 fino a superare le emissioni prodotte, in linea con gli obiettivi a lungo termine dell'UE e con l'accordo di Parigi. Ricordiamo che le foreste dell'UE assorbono quasi il 10% delle emissioni totali di gas a effetto serra.

Assorbimento extra di CO2 e crediti di emissioni

Se la capacità di assorbimento di CO2 è maggiore delle emissioni derivanti dall'uso del terreno nei primi cinque anni dopo l’entrata in vigore di queste regole, tale “credito” può essere "depositato" e utilizzato successivamente, per rientrare negli obiettivi di riduzione del quinquennio successivo. Gli Stati Membri possono anche utilizzare una parte di tali crediti per rispettare gli obiettivi di riduzione delle emissioni fissati dal regolamento che limita le emissioni nazionali dei gas a effetto serra (GHG).

Anche i prodotti derivanti dal legno, come i materiali da costruzione o i mobili, eliminano le emissioni di CO2, poiché immagazzinano il carbonio assorbito dagli alberi durante la crescita. La loro inclusione dovrebbe incoraggiare i Paesi a sviluppare l'uso di prodotti ottenuti da legno già tagliato.

Gli Stati Membri dovranno comunicare ogni anno i valori delle loro emissioni, con l'obiettivo di equilibrare emissioni e capacità di assorbimento nei due quinquenni 2021-2025 e 2026-2030. Qualora uno Stato Membro non adempisse ai propri impegni nei periodi definiti, il disavanzo sarà contabilizzato nell'ambito del regolamento sulle emissioni GHG.