Bollettino colture erbacee

Il Bollettino Colture Erbacee è un servizio avviato nel 2010, promosso da Veneto Agricoltura in collaborazione con ARPAV, l’Unità Organizzativa Fitosanitario della Regione del Veneto, l’Università degli Studi di Padova (TeSAF e DAFNAE) e HORTA srl. Il Bollettino ha lo scopo di informare in tempo reale, tramite e-mail e SMS, le aziende agricole venete sulle problematiche relative alle colture erbacee, in modo da effettuare i trattamenti con fitofarmaci e, in generale, i diversi interventi tecnici solo dove e quando necessario, in modo da aumentarne l’efficacia e riducendo al contempo i costi nonché l’impatto sull’ambiente. A tal fine, oltre a specifiche metodiche, si utilizzano la diffusa rete di rilevamento ambientale ARPAV, le Aziende Pilota di Veneto Agricoltura e la Rete delle Scuole Agrarie di Veneto e Friuli, i modelli previsionali delle principali malattie del frumento duro presenti in grano.net.

Il Bollettino Colture Erbacee è un servizio in linea con la nuova normativa europea sui fitofarmaci (Direttiva 2009/128/CE), che prevede l’attuazione obbligatoria della Difesa Integrata (DI) su tutte le colture a partire dal gennaio 2014. Mentre una certa sensibilità e diffusione di informazioni tecniche si riscontrano per le colture arboree, il recepimento dei criteri di Difesa Integrata per le colture erbacee, che occupano la maggior parte della superficie coltivata regionale, è poco diffuso. Si richiede pertanto un apprezzabile sforzo per raggiungere il risultato di una corretta applicazione della DI nelle aziende a seminativo. In considerazione della redditività modesta delle colture erbacee, nonché delle scarse disponibilità di manodopera e di tradizioni tecniche in materia, sono necessari degli strumenti di lotta semplici e a basso costo che consentano di individuare in modo sufficientemente affidabile se e dove si presenti la necessità di strategie di controllo. A tal fine è indispensabile la consultazione del bollettino quale primo strumento per attuare la:

A) Difesa Integrata a livello territoriale, basata su monitoraggi e modelli previsionali su larga scala;

B) Difesa Integrata a livello aziendale, per accertamenti più puntuali ove i monitoraggi territoriali abbiano evidenziato rischi di danno.

Il bollettino agisce su entrambi i fronti, fornendo le informazioni generali e gli strumenti per gli approfondimenti specifici per le singole aziende.

 

Descrizione del Servizio

Vengono fornite informazioni, modulate se necessario a seconda dei diversi ambiti territoriali regionali, sulle principali attività di monitoraggio e sull’andamento dello sviluppo dei principali fitofagi e delle principali malattie con abbinamento allo sviluppo della coltura. Tali informazioni riguardano sia le colture autunno-vernine, sia le primaverili-estive. In particolare si forniscono le indicazioni per l’applicazione della DI principalmente per:

  • periodo delle semine con valutazione di eventuali rischi nelle prime fasi di sviluppo;
  • tecniche agronomiche, incluse quelle sulla razionalizzazione degli interventi di diserbo, che possano ridurre il rischio di insorgenza di avversità al di sopra della soglia di danno;
  • previsioni su malattie del frumento (ruggini, oidio, septoria e fusariosi) con specifico modello predisposto da HORTA srl;
  • allertamento sulla base del modello previsionale per eventuali attacchi di nottue in aprile-maggio;
  • andamento della schiusa delle uova e presenza degli adulti di diabrotica;
  • livelli di popolazioni di piralide, valutazione della necessità e del momento utile per effettuare trattamenti soprachioma con effetti sulla produzione e qualità del prodotto (micotossine);
  • informazioni su altri fitofagi: acari (ragnetto rosso) e altri insetti generalmente meno considerati, ma che talora possono localmente creare problemi (ad es. Helicoverpa armigera);
  • informazioni su nuove avversità come ad esempio la cimice asiatica per cui viene aperta una specifica rubrica;
  • aggiornamento sui fitofarmaci (rubrica Aggiornamenti normativi) poiché la corretta attuazione della DI non può prescindere da un’attenta conoscenza dei principi attivi e dei formulati commerciali.

Caratteristiche

Flessibilità: la cadenza è mediamente settimanale, ma varia a seconda delle necessità, poiché vengono strettamente seguiti l’evoluzione delle colture e dei parassiti; quando vi sono rischi immediati viene data l’allerta a mezzo SMS;

Preparazione: si danno informazioni continue su singole problematiche, informando preventivamente su come agire ad esempio alla comparsa di fitofagi, in modo che l’utente sia realmente preparato a reagire correttamente e prontamente al messaggio di allerta;

Formazione: i bollettini sono strutturati per consentire approfondimenti e il riconoscimento di sintomi e agenti dannosi;

Compartecipazione: gli utenti possono usufruire delle informazioni ed al contempo utilizzare gli strumenti di monitoraggio che consentono di definire le previsioni del bollettino, verificando in tal modo i monitoraggi anche nelle proprie condizioni e contribuendo all’acquisizione delle informazioni stesse;

Interattività: possibilità di porre quesiti e proporre modifiche ed approfondimenti.

 

Informazioni in tempo reale

I bollettini sono rivolti a tutti i soggetti coinvolti nella coltivazione delle colture erbacee: agricoltori singoli o associati, tecnici, contoterzisti, ditte sementiere, consorzi, essiccatoi, ecc.

Le informazioni ottenute dal monitoraggio e dall’analisi dei modelli previsionali sono disponibili consultando i bollettini che vengono pubblicati dagli Enti Istituzionali coinvolti nel progetto e diffusi a mezzo internet, posta elettronica e messaggi telefonici (SMS) particolarmente per le informazioni urgenti.

 

Internet

Oltre ad essere inviati direttamente ai soggetti iscritti, i bollettini sono pubblicati sul sito di Veneto Agricoltura

Per ricevere il bollettino (e-mail, SMS di avviso) si può scrivere a bollettino.erbacee@venetoagricoltura.org o telefonare al numero 045.913620 fornendo indirizzo mail, numero di cellulare, comune di riferimento.

 

Strumenti

Le aziende pilota dimostrative di Veneto Agricoltura – Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario, sono tra i principali punti del monitoraggio regionale basato principalmente sull’utilizzo di trappole di diversa tipologia; costituiscono inoltre dei siti di verifica in continuo sull’attendibilità dei modelli.

 

Trappole:

a) trappole YATLORf a feromoni per il monitoraggio di elateridi e diabrotica;

b) trappole a feromoni per gli adulti di nottue;

c) trappola luminosa per il monitoraggio di piralide ed altri insetti;

d) trappole cromotropiche per diabrotica;

e) trappole per monitorare i principali insetti della colza (Meligethes spp. e Ceuthorhynchus spp. [punteruolo delle silique]);

f ) trappole per adulti di Helicoverpa armigera.

Modelli previsionali

Tra le chiavi di successo della DI vi sono sicuramente tempestività e precisione nella scelta del momento di intervento. L’esperienza maturata in anni di sperimentazione conferma che questo è valido per la piralide ed altri fitofagi di interesse agrario. L’utilizzo di modelli previsionali, adeguatamente calibrati, si sta rivelando un supporto di grande efficacia per la scelta del momento più opportuno per effettuare eventuali trattamenti. I modelli validati attualmente in uso sono il Blackcutworm alert programme per le nottue, Davis e Nowatsky per la diabrotica, Horta Srl per le malattie del frumento. È attualmente in fase di verifica un nuovo modello previsionale per la piralide, accoppiato con un modello per la previsione dello sviluppo del mais tramite una piattaforma informatica. Uno dei ‘motori’ della piattaforma di calcolo è il framework di crescita e sviluppo delle colture denominato CropSyst, un modello di simulazione basato su alcuni processi che su base giornaliera simulano l’evoluzione di un sistema colturale. Anche se non è stato sviluppato propriamente per interagire con altri modelli di simulazione, il suo sistema di configurazione permette di modificare alcuni parametri ed intercettare l’output di modelli di parassiti, oppure più semplicemente di sincronizzare lo sviluppo fenologico di una coltura con quello di uno o più elementi.

Uno dei punti di forza della simulazione come supporto alla decisione risiede nella possibilità che la contemporanea conoscenza dello stadio di sviluppo di una coltura con quello di un insetto (accoppiamento) possa immediatamente consigliare o sconsigliare l’opportunità di un certo intervento antiparassitario. Nella piattaforma informatica, attualmente, è stato realizzato l’accoppiamento di CropSyst con un modello di sviluppo della piralide (Ostrinia nubilalis implementato sulla piattaforma di calcolo è un adattamento alle nostre condizioni del modello di Brown (1982).

Gli adattamenti più importanti sono stati:

  • previsioni basate su tre generazioni annuali (anziché due);
  • rimodulazione delle soglie termiche per i vari stadi di sviluppo;
  • introduzione dell’effetto di vento e pioggia su alcune fasi di sviluppo e sul comportamento degli insetti.

Nell’ambito dello sviluppo del modello, la fase di calibrazione si è basata sulle osservazioni di campo degli stadi di sviluppo della piralide condotte negli ultimi trent’anni di sperimentazioni di Veneto Agricoltura e di altre istituzioni.

stringa loghi BCE

In ottemperanza a quanto previsto dalla normativa per la Difesa Integrata obbligatoria, ed anche volontaria, il Bollettino Colture Erbacee (BCE) fornisce i seguenti collegamenti a prodotti ARPAV:
•   
le previsioni meteorologiche
•  
  il bollettino Agrometeoinforma
•    i dati meteorologici della rete ARPAV
in diretta
di ieri
degli ultimi 60 giorni
degli ultimi anni

Per richieste di chiarimento e ricevere i messaggi di allerta sul cellulare, chiama il numero 045913620 o scrivi a bollettino.erbacee@venetoagricoltura.org.

Per ulteriori informazioni
VENETO AGRICOLTURA – Settore Ricerca Agraria – Dirigente di Settore Dr. Lorenzo Furlan
Viale dell’Università‚ 14  –  35020 Legnaro (PD)