Lunedì, 25 Settembre 2017 CercaCerca  
Colture arboree

Negli ultimi anni la produzione e la moltiplicazione delle piante da frutto ha subito molti cambia-menti dal punto di vista normativo e tecnico-economico. Il materiale di moltiplicazione, da cui ha origine la filiera (frutticola), ha un mercato parallelo a quello della frutta. Recentemente le variazioni del mercato vivaistico registrano velocità sempre crescenti. 

filareLa qualità delle produzioni è un fattore determinante per garantire la competitività sui mercati e la qualità del prodotto vivaistico non deve essere intesa solamente considerando i caratteri estrinseci degli astoni prodotti. Lo sviluppo delle piante, la dotazione in rami anticipati e la ottima saldatura al punto d’innesto sono parametri importanti per considerare la qualità del prodotto vivaistico frutticolo ma occorre anche valutare con estrema attenzione fattori quali la sanità del materiale di propagazione, la certezza dell’identità varietale, il controllo delle fonti di approvvigionamento, la potenzialità commerciale del clone riprodotto. Il frutticoltore, utente finale della produzione vivaistica, proprio per le caratteristiche della sua attività, caratterizzata da forti investimenti iniziali e da ritorni finanziari posticipati nel tempo, è sempre più sensibile a questi “requisiti di sicurezza”.

Veneto Agricoltura  a partire dai primi anni '90 attraverso il Centro Sperimentale "PRADON" di Porto Tolle (RO) si è dedicata a tre attività:

Attività vivaistica.
Si è operato sulla selezione genetico-sanitaria del materiale di propagazione di melo, pero, ciliegio e pesco. Lo scopo è quello di ottenere capostipiti di cloni che consentano di avviare, in tutta sicurezza, una catena di moltiplicazioni controllate che porterà, attraverso i vivaisti, le piante certificate delle migliori varietà ai frutticoltori.

Confronti varietali.
Vengono attuati per verificare le caratteristiche vegeto-produttive delle novità varietali, in comparazione con le cultivar già ben conosciute dai frutticoltori. L’attività è svolta in collaborazione con altre strutture italiane per fornire un quadro complessivo più esauriente. Le specie maggiormente interessate sono il melo, il pero ed il pesco.

Recupero e valorizzazione di germoplasma autoctono veneto di melo e pero.
Già da anni questa attività impegna Veneto Agricoltura per preservare la biodiversità attraverso la conservazione e la caratterizzazione del germoplasma di pomacee della regione. Le varietà, oltre ad essere caratterizzate, vengono sottoposte a una selezione genetico-sanitaria che permette di ottenere, anche mediante risanamento, materiale di propagazione virus-esente per consentirne la moltiplica-zione nel rispetto delle attuali norme di commercializzazione delle piante da frutto.
Già da anni questa attività impegna Veneto Agricoltura per preservare la biodiversità attraverso la conservazione e la caratterizzazione del germoplasma di pomacee della regione. Le varietà, oltre ad essere caratterizzate, vengono sottoposte a una selezione genetico-sanitaria che permette di ottenere, anche mediante risanamento, materiale di propagazione virus-esente per consentirne la moltiplicazione nel rispetto delle attuali norme di commercializzazione delle piante da frutto.

Per informazioni:
SEZIONE RICERCA E SPERIMENTAZIONE
Tel. 049/8293899
e-mail: ricerca@venetoagricoltura.org