Martedì, 22 Agosto 2017 CercaCerca  
Cambiamenti climatici: istituita una commissione temporanea

Il Parlamento europeo intende svolgere «un ruolo chiave in materia di sensibilizzazione» sul cambiamento climatico e inserire tale sfida «ai primi posti dell'agenda internazionale». E' questo il senso della decisione del Parlamento di istituire una nuova commissione temporanea sul cambiamento climatico.

La commissione sul cambiamento climatico si è riunita per la prima volta il 21 maggio a Strasburgo per eleggere il suo presidente. L'Italia ha ottenuto un grosso riconoscimento simbolico dal Parlamento, visto che l'Assemblea ha scelto un italiano per presiedere la nuova commissione: si tratta dell'Onorevole Guido Sacconi. Dei sessanta componenti, otto sono italiani. Il compito principale della commissione sarà quello di sensibilizzare i cittadini e i governi per una partecipazione sempre più attiva alla lotta contro il cambiamento climatico
Nello specifico, la commissione avrà le seguenti attribuzioni:

· formulare proposte sulla futura politica integrata dell'Unione europea in materia di cambiamento climatico e coordinare la posizione del Parlamento europeo nella negoziazione del quadro internazionale della politica climatica per il dopo il 2012;
· analizzare e valutare la situazione e proporre misure appropriate, ad ogni livello, contestualmente alla valutazione del loro impatto finanziario, nonché del costo dell'inazione;
· stilare un inventario il più esaustivo possibile dei progressi recenti e delle prospettive in materia di lotta contro il cambiamento climatico, con l'obiettivo di facilitare al Parlamento l'analisi dettagliata necessaria di tali prospettive affinché possa assumersi le proprie responsabilità politiche;
· valutare l'impatto ambientale, giuridico, economico, sociale, geopolitico, regionale e sulla salute pubblica di taliprogressi recenti e delle prospettive;
· analizzare e valutare l'applicazione della legislazione comunitaria pertinente fino ad oggi;
· prendere i contatti necessari e organizzare audizioni con i parlamenti ed i governi degli Stati membri e dei paesi terzi, con le Istituzioni europee e con le organizzazioni internazionali nonché con i rappresentanti della comunità scientifica, delle imprese e della società civile, comprese le reti delle autorità locali e regionali.

Le competenze delle commissioni permanenti esistenti che trattano i dossier legislativi legati al cambiamento climatico (ambiente, energia, trasporti, ecc.) restano immutate, ma la commissione temporanea potrà «formulare raccomandazioni per azioni o iniziative da intraprendere».

Come per tutte le commissioni temporanee (articolo 175 del Regolamento del Parlamento), la durata del mandato è di 12 mesi (a decorrere dal 10 maggio 2007), al termine del quale presenterà una relazione al Parlamento che, se del caso, conterrà delle raccomandazioni per azioni o iniziative da intraprendere.


FORUM FITOIATRICI - EVOLUZIONI NORMATIVE E SOLUZIONI OPERATIVE, 12 GIUGNO 2007 - cod.16
Forum Fitoiatrici - Giornate di Studio
Innovazione, ambiente e sicurezza per le macchine e le tecniche di distribuzione dei prodotti fitosanitari - EVOLUZIONI NORMATIVE E SOLUZIONI OPERATIVE
cod. 16 - Corte Benedettina, Legnaro (PD) , 12 GIUGNO 2007

forum.gif  PRESENTAZIONE

Il Forum in programma nella mattina del 12 giugno, presso la Corte Benedettina di Legnaro (Pd), è il secondo dei tradizionali incontri estivi. Nasce da una  collaborazione tra i Servizi Fitosanitari della Regione Veneto e l’Istituto Agrario di S. Michele all’Adige (Tn), che hanno ritenuto importante, in questo particolare contesto di rapida e severa evoluzione normativa, fare il punto della situazione in materia di macchine e tecniche di distribuzione dei prodotti fitosanitari, avvalendosi della preziosa collaborazione delle Università degli Studi di Padova, di Torino e di Udine. Questo è il primo dei tre diversi incontri in cui si articola e introdurrà ai temi dell’evoluzione normativa e delle soluzioni tecniche applicative, presentando, tra l’altro, i risultati dell’attività del Gruppo di Lavoro nazionale e del Progetto TOPPS.
I successivi due incontri si terranno il 18 e 19 giugno in Provincia di Trento. 

CODICE INIZIATIVA: 16 

PIEGHEVOLE: scarica il pieghevole

MODALITÀ DI ISCRIZIONE:
ENTRO I DUE GIORNI PRECEDENTI LA DATA DI SVOLGIMENTO DEL FORUM PRESCELTO.
Compila la scheda di preadesione posta sul retro del pieghevole stesso. Invia la preadesione via fax al n. 049/8293909 del Settore Divulgazione Tecnica e Formazione Professionale - Veneto Agricoltura, oppure invia la richiesta indicando gli estemi anagrafici all'indirizzo e-mail:
divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org 
Per le iscrizioni on-line compila il modulo

   

 

 

INFORMAZIONI:
Segreteria organizzativa di Veneto Agricoltura - Settore Divulgazione Tecnica e Formazione Professionale - via Roma 34 - 35020 Legnaro (PD).
Tel. 049/8293920
Fax 049/8293909
e-mail: divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org 

 

SERVIZI:
La Corte offre servizio di ristorazione e dispone di 24 camere alla tariffa di 35 € , più IVA, per pernotto e prima colazione. Per informazioni sui servizi offerti e sulla disponibilità di stanze contattare Corte Benedettina s.r.l. - tel. 049/8830779 (ore 10.00 - 16.00 escluso sabato e domenica) fax 049/8837105.

 

 

INDICAZIONI STRADALI:
In auto.
Dall’autostrada A4 Serenissima.
Dal casello Padova Est immettersi nella rotonda a sinistra e imboccare la tangenziale. Proseguire in direzione Piove di Sacco-Chioggia fino alla quarta uscita con indicazione Chioggia-Ravenna. Al semaforo girare a sinistra verso Piove di Sacco Chioggia. Proseguire oltrepassando Roncaglia e Ponte San Nicolò. Dopo il ponte, al semaforo di Legnaro centro (il secondo semaforo dopo il cavalcavia sull’autostrada A13 Padova-Bologna), girare a destra. Proseguire per circa 100 m; sulla destra, dopo la chiesa, si trova la Corte Benedettina.
Dall’autostrada A13. Dal casello Padova Zona Industriale A13 (Padova-Bologna) girare a sinistra, al primo semaforo a sinistra direzione Ponte S. Nicolò. Superata la chiesa di Ponte S. Nicolò girare a sinistra in direzione Piove di Sacco-Chioggia. Superato il cavalcavia sulla A13, al semaforo centrale di Legnaro (il secondo semaforo dopo il cavalcavia), girare a destra. Proseguire per circa 100 m; dopo la chiesa si trova la Corte Benedettina
Dove parcheggiare: è disponibile un ampio parcheggio interno alla Corte Benedettina, al quale si accede da Via Orsaretto, lato sud della chiesa di Legnaro.

Con mezzi pubblici.
Dal piazzale della Stazione ferroviaria di Padova partono ogni mezz’ora corse delle autolinee SITA con destinazione Sottomarina (attenzione a non prendere la linea con destinazione Agripolis, che porta ad altra sede di Veneto Agricoltura), scendere alla fermata vicina al centro di Legnaro. Info SITA: tel 049/8206811 http://www.sitaonline.it/

RICONOSCIMENTO DEI VITIGNI IN CAMPO-veneto occidentale. Cod. 37
RICONOSCIMENTO DEI VITIGNI IN CAMPO Veneto Occidentale - cod. 37 - 8 maggio, 5 giugno e 3, 17  luglio 2007 - Corte Benedettina  – Legnaro (PD)

copertina pieghevoleOBIETTIVI DEL CORSO:
Il corso intende far acquisire delle conoscenze pratiche in merito al riconoscimento dei vitigni maggiormente diffusi in ambito regionale. 

CODICE INIZIATIVA: 37

DESTINATARI:
Il corso è aperto a:
• Tecnici e Funzionari di Istituzioni regionali e di Enti pubblici e locali
• Tecnici del comparto vitivinicolo
Sono ammessi 25 partecipanti.Il corso sarà attivato con un numero minimo di partecipanti pari a 12.
La selezione dei partecipanti sarà effettuata, dando priorità ai Tecnici e Funzionari di Istituzioni regionali e di Enti pubblici e locali, in base alla data di arrivo della scheda di predesione.

DURATA DEL CORSO:
Il corso è di 28 ore e si articola in quattro giornate.

PROGRAMMA :
Martedì 8 maggio 2007
Ore 9.00 – 13.00

Esercitazione pratica di riconoscimento dei vitigni presso:
Collezione dell’Azienda Agricola Sperimentale dell’Istituto Sperimentale per la Viticoltura, Spresiano (Tv)
Severina Cancellier
CRA - Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano
Ore 14.30 – 17.30
Lezione in aula presso la sede dell’Istituto Sperimentale per la Viticoltura sede Susegana (Tv)
Metodologie moderne per l’identificazione dei vitigni e dei cloni
Angelo Costacurta
CRA - Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano

Martedì 5 giugno 2007
Ore 9.00 – 13.00; 14.30 – 17.30

Esercitazione pratica di riconoscimento dei vitigni presso:
• Società Agricola Bosco del Corner di Ceccuto & C. Chiarano, Salgareda (Tv)
• Società Agricola S. Bartolomeo dei F.lli Paladin Ponte di Piave (Tv)
Severina Cancellier
CRA - Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano
Martedì 3 luglio 2007
Ore 9.00 – 13.00; 14.30 – 17.30
Esercitazione pratica di riconoscimento dei vitigni presso:
• Azienda Agricola Le Rive di Bonato Gino Ponte di Piave (Tv)
• Società Agricola 47 anno domini Silea (Tv)
Severina Cancellier
CRA - Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano
Martedì 17 luglio 2007
Ore 9.00 – 13.00; 14.30 – 17.30
Esercitazione pratica di riconoscimento dei vitigni presso:
• Azienda Agricola Cà Lustra Cinto Euganeo (Pd)
• Azienda Agricola Serraglio di Dal Betto Mario Vò Euganeo (Pd)
Severina Cancellier
CRA - Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano

PIEGHEVOLE: scarica il pieghevole

SEDE: La lezione teorica si terrà presso l’Istituto per la Viticoltura di Conegliano – Sezione Ampelografia e Miglioramento Genetico - sede di Susegana (Tv). Le lezioni pratiche si svolgeranno presso realtà significative sul territorio regionale.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE:
Iscrizioni entro il 30 aprile 2007 .
La partecipazione, comprensiva del materiale didattico, è gratuita. Le spese di viaggio e vitto sono a carico degli iscritti.
Per iscriversi, scarica il pieghevole del corso   e compila la scheda di preadesione posta sul retro del pieghevole stesso. Invia la preadesione via fax al n. 049/8293909 del Settore Divulgazione Tecnica e Formazione Professionale - Veneto Agricoltura, oppure invia la richiesta indicando gli estemi anagrafici all'indirizzo e-mail:
divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org 
Per le iscrizioni on-line compila il modulo

   

ACCETTAZIONE DEI RICHIEDENTI:
Tutte le persone che hanno spedito la scheda di preadesione saranno contattate da Veneto Agricoltura che comunicherà l’esito della selezione.
Il pagamento della quota di iscrizione, se ed in quanto dovuta, deve essere effettuato solo dopo l’accettazione della scheda di preadesione su conto corrente postale n° 12546354 intestato a Centro di Formazione e Divulgazione Corte Benedettina – Via Roma 34 – 35020 Legnaro (PD).

 

INFORMAZIONI:
Segreteria organizzativa di Veneto Agricoltura - Settore Divulgazione Tecnica e Formazione Professionale - via Roma 34 - 35020 Legnaro (PD).
Tel. 049/8293920
Fax 049/8293909
e-mail: divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org 

 

SERVIZI:
La Corte offre servizio di ristorazione e dispone di 24 camere alla tariffa di 35 € , più IVA, per pernotto e prima colazione. Per informazioni sui servizi offerti e sulla disponibilità di stanze contattare Corte Benedettina s.r.l. - tel. 049/8830779 (ore 10.00 - 16.00 escluso sabato e domenica) fax 049/8837105.

 

ATTESTATO:
Agli iscritti che frequenteranno almeno il 70% delle ore di lezione sarà consegnato un attestato di partecipazione.

 

SEDE INCONTRI:
-Azienda Agricola Sperimentale del CRA Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano Via Busco 45 – Spresiano (Tv)
-Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano - Sezione Ampelografia e Miglioramento Genetico Via Casoni 13/A – Susegana (Tv)
-Società Agricola S. Bartolomeo  dei F.lli Paladin Via Stadio 9 – Ormelle (Tv)
-Società Agricola Bosco del Corner di Ceccutto & C. Via Daniele Manin 1 –  Gorgo al  Monticano (Tv)
-Azienda Agricola Le Rive di Bonato Gino Via Grave 50 – Negrisia Ponte di Piave (Tv)
-Società Agricola 47 anno domini Via Claudia Augusta – Silea (Tv)
-Azienda Agricola Cà Lustra Via S. Pietro 50 – Faedo Cinto Euganeo (Pd)
-Azienda Agricola Serraglio di Dal Betto Mario Via Castellaro 308 – Boccon Vò Euganeo (Pd)

 

DIRETTIVA NITRATI evoluzione normativa e gestione aziendale dalla stalla al campo. cod 49
DIRETTIVA NITRATI evoluzione normativa e gestione aziendale dalla stalla al campo  Arile - Luglio 2007– Corte Benedettina - Legnaro (PD)

copertina pieghevoleOBIETTIVI DEL CORSO:
L’iniziativa si inquadra nel contesto delle azioni di aggiornamento connesse all’applicazione delle disposizioni europee e regionali in materia di Nitrati. Durante questo corso verranno illustrate le principali normative vigenti, le nuove aree vulnerabili e verrà inoltre approfondita la gestione dei reflui zootecnici dalla stalla al campo. Infine si esaminerà il nuovo software realizzato per la redazione del Piano di Utilizzazione Agronomica.

CODICE INIZIATIVA: 49

DESTINATARI:
Il corso è aperto a tecnici, divulgatori, consulenti di imprese pubbliche e private coinvolti nell’applicazione delle normative agroambientali.
Sono ammessi al massimo 25 partecipanti. Il corso sarà attivato con un numero minimo di partecipanti pari a 12. La selezione dei partecipanti, verrà effettuata in base alla data di arrivo della scheda di preadesione per le classi di destinatari indicate nel programma.
Qualora le domande di ammissione pervenute superassero il numero previsto verranno avviate edizioni successive per l’iscrizione alle quali sarà sempre disponibile il modulo di preadesione sul sito www.venetoagricoltura.org.
DURATA DEL CORSO:
4 giornate formative suddivise in 3 teoriche e 1 pratica.

PROGRAMMA : 
Giovedì 12 aprile 2007
Ore 9.15 – 9.30
Presentazione del corso da parte di Veneto Agricoltura
Ore 9.30 – 11.30
Zone vulnerabili da nitrati di origine agricola e cenni sul Piano di Tutela delle Acque
Corrado Soccorso
Regione del Veneto, Direzione Tutela Ambiente
Ore 11.30 – 13.30
Evoluzione del percorso normativo
Barbara Lazzaro, Fernando De Rosa
Regione del Veneto Direzione Agroambiente e Servizi per l’Agricoltura

Giovedì 19 aprile 2007
Ore 9.30 – 13.30

Gestione del suolo e della fertilizzazione delle colture nell’ambito della normativa in materia
Luigi Giardini
Università degli Studi di Padova Dipartimento Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali
Ore 14.30 – 18.30
La quantificazione delle escrezioni di azoto e fosforo negli allevamenti
Stefano Schiavon
Università degli Studi di Padova Dipartimento di produzioni animali
Giovedì 3 maggio 2007
Ore 9.30 – 13.30

Gestione degli stoccaggi dei reflui zootecnici, strutture aziendali e trattamenti
Stefano Guercini
Università degli Studi di Padova, Dipartimento Te.S.A.F.
Roberto Chiumenti
Università degli Studi di Udine Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali
Ore 14.30 – 18.30
Comunicazioni e Piano di Utilizzazione Agronomica
Paolo Giandon
ARPAV – Servizio Osservatorio Suolo e Rifiuti Castelfranco Veneto
Data da definire entro Luglio 2007
Ore 9.30 – 18.30
Gestione informatizzata del piano di utilizzazione agronomica dei reflui zootecnici ed il piano di concimazione con applicazioni del software in aula informatica
Luciano Fantinato
ARPAV – Servizio Osservatorio Suoli e Rifiuti Castelfranco Veneto

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SEDE: Le prime 3 lezioni teoriche si terranno presso Veneto Agricoltura – Corte Benedettina – Legnaro (PD), mentre l’ultima lezione pratica si svolgerà nell’aula informatica dell’Università di Padova sede di Agripolis.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE:
Iscrizioni entro il 7 aprile 2007 .
La partecipazione, comprensiva del materiale didattico, è gratuita. Le spese di viaggio e vitto sono a carico degli iscritti.
Per iscriversi, scarica il pieghevole del corso   e compila la scheda di preadesione posta sul retro del pieghevole stesso. Invia la preadesione via fax al n. 049/8293909 del Settore Divulgazione Tecnica e Formazione Professionale - Veneto Agricoltura, oppure invia la richiesta indicando gli estemi anagrafici all'indirizzo e-mail:
divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org 
Per le iscrizioni on-line compila il modulo

 

 

INFORMAZIONI:
Segreteria organizzativa di Veneto Agricoltura - Settore Divulgazione Tecnica e Formazione Professionale - via Roma 34 - 35020 Legnaro (PD).
Tel. 049/8293920
Fax 049/8293909
e-mail: divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org 

 

SERVIZI:
La Corte offre servizio di ristorazione e dispone di 24 camere alla tariffa di 35 € , più IVA, per pernotto e prima colazione. Per informazioni sui servizi offerti e sulla disponibilità di stanze contattare Corte Benedettina s.r.l. - tel. 049/8830779 (ore 10.00 - 16.00 escluso sabato e domenica) fax 049/8837105.

 

ATTESTATO:
Agli iscritti che frequenteranno almeno il 70% delle ore di lezione sarà consegnato un attestato di partecipazione.

 

INDICAZIONI STRADALI:
In auto.
Dall’autostrada A4 Serenissima.
Dal casello Padova Est immettersi nella rotonda a sinistra e imboccare la tangenziale. Proseguire in direzione Piove di Sacco-Chioggia fino alla quarta uscita con indicazione Chioggia-Ravenna. Al semaforo girare a sinistra verso Piove di Sacco Chioggia. Proseguire oltrepassando Roncaglia e Ponte San Nicolò. Dopo il ponte, al semaforo di Legnaro centro (il secondo semaforo dopo il cavalcavia sull’autostrada A13 Padova-Bologna), girare a destra. Proseguire per circa 100 m; sulla destra, dopo la chiesa, si trova la Corte Benedettina.
Dall’autostrada A13. Dal casello Padova Zona Industriale A13 (Padova-Bologna) girare a sinistra, al primo semaforo a sinistra direzione Ponte S. Nicolò. Superata la chiesa di Ponte S. Nicolò girare a sinistra in direzione Piove di Sacco-Chioggia. Superato il cavalcavia sulla A13, al semaforo centrale di Legnaro (il secondo semaforo dopo il cavalcavia), girare a destra. Proseguire per circa 100 m; dopo la chiesa si trova la Corte Benedettina
Dove parcheggiare: è disponibile un ampio parcheggio interno alla Corte Benedettina, al quale si accede da Via Orsaretto, lato sud della chiesa di Legnaro.

Con mezzi pubblici.
Dal piazzale della Stazione ferroviaria di Padova partono ogni mezz’ora corse delle autolinee SITA con destinazione Sottomarina (attenzione a non prendere la linea con destinazione Agripolis, che porta ad altra sede di Veneto Agricoltura), scendere alla fermata vicina al centro di Legnaro. Info SITA: tel 049/8206811 http://www.sitaonline.it/

laghetto di frassino

canale“E’ tanto dilettevole natura e copiosa nel variare, che infra gli alberi della medesima natura non si troverebbe una pianta ch’appresso somigliasse all’altra, e non che le piante,
ma li rami o le foglie o li frutti, si troverà uno che precisamente somigli all’altro”

Leonardo Da Vinci (da Ferrari, 1995)



Il termine “biodiversità” viene oggi utilizzato in ambiti diversi per indicare “eterogeneità”, ricchezza di forme di vita, di espressioni di differenti patrimoni genetici, di razze e varietà locali di specie di interesse alimentare o produttivo, eccetera.
Si tratta in effetti di un concetto intuitivo ma di non agevole formulazione: una definizione scientifica dice che la biodiversità è tanto più grande quanto maggiore è la probabilità che due individui scelti a caso tra quelli che popolano un determinato ambito spaziale (territorio) o concettuale (es. un dato habitat), appartengano a unità sistematiche diverse.
Espressioni di biodiversità possono essere, ad esempio la ricchezza di specie animali e vegetali presenti in un dato territorio, oppure la presenza di “ecotipi”, o razze locali, di specie ad ampia diffusione (diversità a livello subspecifico).
La biodiversità a sua volta esprime l’attitudine di un ambiente o di un territorio a supportare una comunità vivente vasta e diversificata. In generale, una elevata biodiversità è un indicatore positivo, nel senso che sottende ad un ambiente ben diversificato, gestito correttamente e pertanto in grado di erogare numerosi benefici alla comunità. Essa rappresenta oltre che un valore in sé, anche una risorsa. Tale significato è stato sancito dall’ONU nella Conferenza di Rio de Janeiro, nel 1992, in seguito alla quale è stato steso il testo della Convenzione sulla Biodiversità, sottoscritto dal nostro Paese.

Veneto Agricoltura si occupa istituzionalmente di tutela della biodiversità attraverso:
• la gestione del patrimonio costituito dalle riserve naturali e dalle foreste demaniali
• l’attività di riqualificazione ambientale di ambienti agricoli di pianura e costieri
• l’attività Vivaistica forestale.

La gestione delle riserve naturali e delle foreste demaniali comporta l’adozione di specifiche modalità gestionali rivolte alla conservazione ed all’incremento della diversità biologica di tali territori. Si tratta in questo caso di ambienti di per sé già ricchi di forme di vita, pertanto le azioni gestionali, ed in particolare le attività selvicolturali, vengono concepite in un’ottica di sostenibilità, allo scopo principale di conservare un patrimonio già esistente.
Nel caso delle attività di riqualificazione, invece, si tratta di riportare ad un elevato livello di diversificazione ambientale i territori soggetti ad agricoltura intensiva, biologicamente impoveriti, grazie a specifici programmi di intervento sostenuti in prevalenza da risorse comunitarie. Il complesso di interventi svolti in contesti fortemente vocati quali l’azienda Vallevecchia, presso Caorle, esemplifica un riuscito tentativo di creare le condizioni per la convivenza tra agricoltura, turismo e un elevato grado di diversità biologica, espressa dalla presenza di numerosissime forme di vita animale e vegetale. Nello stesso segno vanno le altre attività di riqualificazione ambientale svolte o promosse da Veneto Agricoltura.
Nel settore vivaistico forestale, la biodiversità è quella rappresentata dalle specie legnose autoctone e dai loro ecotipi locali. La grande difformità di climi e di ambienti presente nella nostra regione sottende a condizioni ecologiche assai diverse e conseguentemente ad una grande varietà di specie forestali. Veneto Agricoltura nei propri vivai produce e coltiva pressoché tutte le specie arboree ed arbustive autoctone del Veneto, svolgendo così, a livello specifico, una prima funzione di tutela della biodiversità. La tutela della biodiversità si realizza utilizzando, per la produzione vivaistica, materiali di propagazione di esclusiva provenienza locale, in quanto le specie forestali, nell’ambito del proprio areale distributivo, si differenziano in ecotipi, frutto della selezione operata nel corso di millenni dai fattori ecologici e di conseguenza rispondenti a differenti situazioni ambientali. La conservazione di tali ecotipi presuppone di riprodurre i medesimi, evitando la diffusione di materiale vivaistico di provenienza ignota che nel tempo ne potrebbe inquinare il patrimonio genetico, impoverendo perciò la biodiversità da esso rappresentata.

Per informazioni:
SEZIONE RICERCA E SPERIMENTAZIONE
Tel. 049/8293899
e-mail: ricerca@venetoagricoltura.org

prova valeria

Un modello per il Sistema della Conoscenza: il caso dell'Agricoltura Biologica
26 ottobre 2006, ore 9.00

SEDE: Corte Benedettina via Roma 34 Legnaro (Pd).
CODICE INIZIATIVA: 15

PRESENTAZIONE:
Il Progetto PrISMA conclude il suo percorso iniziato nel 2004 e teso alla definizione di un modello funzionale del cosiddetto “Sistema della Conoscenza”, cioè l’insieme dei soggetti e delle attività di ricerca, formazione, consulenza e divulgazione in agricoltura.
È stato un percorso sviluppatosi copertina pieghevole attraverso:
• il coinvolgimento partecipativo dei diversi soggetti sin dalle fasi costitutive del Progetto (focus group);
• l’organizzazione di iniziative per l’acquisizione di conoscenze (seminari, corsi, pubblicazioni, pagine web, ecc.);
• l’allestimento di eventi e l’utilizzo di metodologie che favoriscano lo scambio di conoscenze e una comune identità (Gruppi Temporanei di Competenza, formazione e-learning, ecc.) al fine di giungere alla costituzione di una Comunità Professionale dei consulenti in agricoltura.
Una particolare attenzione è stata posta nei confronti dell’agricoltura biologica, scelta come caso specifico per un primo collaudo del Sistema. Molteplici sono state le attività attivate in favore di produttori e consulenti in agricoltura biologica:
• una Banca dati statistica sulle aziende e sulle produzioni bio regionali;
• un Borsino dei prezzi alla produzione dei prodotti bio regionali;
• lo sportello Internet “Bioinforma”, spazio virtuale di aggregazione e scambio di esperienze; permette di usufruire di una serie di servizi on-line: una banca dati documentale che raccoglie materiale sulle innovazioni tecniche per il settore (articoli, ricerche italiane ed estere, schede informative, ecc.), un forum di discussione, l’accesso al Borsino e ai dati statistici sull’agricoltura bio veneta, ecc. “Bioinforma” è accessibile dal sito www.venetoagricoltura.org
• un articolato manuale a schede, del quale sono già stati realizzati alcuni primi capitoli
• una serie di seminari, incontri in campo e corsi di formazione sia in aula che in modalità e-learning.
Le attività progettuali hanno potuto contare sul supporto propositivo di Gruppi Temporanei di Competenza formati da consulenti esperti di settore, primo nucleo di aggregazione di una più ampia Comunità Professionale.
L’incontro in programma sarà occasione per presentare l’insieme delle attività sviluppate e per discutere con alcuni protagonisti dell’agricoltura biologica in merito alla ricaduta che queste azioni potranno avere per lo sviluppo del settore.
PROGRAMMA E PIEGHEVOLE:  			
			scarica il pieghevole
9.00 Registrazione dei partecipanti
9.30 Indirizzi di saluto
Riccardo De Gobbi
Direzione Agroambiente e Servizi per l’agricoltura, Regione del Veneto
Giovanni Chillemi
Sezione Ricerca e Sperimentazione, Veneto Agricoltura
10.00 Il Progetto PrISMA come modello per il Sistema della Conoscenza in agricoltura: metodologia e realizzazioni.
Stefano Barbieri
Veneto Agricoltura
10.20 La Banca dati statistica delle aziende agricole biologiche venete e il Borsino dei prodotti agricoli biologici veneti
Roberto Bustaffa
agronomo libero professionista
10.40 Bioinforma: sportello Internet quale sistema di informazione per l’agricoltura biologica
Francesca Amendola
Veneto Agricoltura
11.00 Coffee break
11.15 Tavola rotonda: prospettive per la produzione e il mercato bio in Veneto
Intervengono rappresentanti di A.ve.pro.bi., Ecor, Brio, NaturaSì, Agricola Grains
COORDINA:
Roberto Pinton
Assobio – Associazione di imprese di trasformazione e distribuzione bio
12.30 Conclusione dei lavori
Seguirà buffet con prodotti da agricoltura biologica
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE e ISCRIZIONI: 
La partecipazione, comprensiva del materiale didattico, è gratuita.
Le spese di viaggio e vitto sono a carico degli iscritti.
Iscrizioni entro il 23 OTTOBRE 2006.
Gestire l'azienda agricola biologica: le scelte im

Gestire l'azienda agricola biologica: le scelte imprenditoriali

20 ottobre 2006 - 12 marzo 2007

copertina pieghevole Regione del Veneto e Veneto Agricoltura, nell’ambito del Progetto PrISMA organizzano il corso di formazione “Gestire l’azienda agricola biologica: le scelte imprenditoriali” che verrà erogato nella modalità “e-learning-blended”, cioè via Internet con alcuni incontri in aula.
Nel depliant informativo allegato sono presentate:
- le motivazioni e le finalità del corso, gli obiettivi di competenza professionale che si intendono perseguire
- i destinatari e i requisiti di accesso
- le modalità di iscrizione e di frequenza
- il programma del corso e lo staff formativo.
Si tratta di un impegnativo percorso formativo rivolto a consulenti, imprenditori o collaboratori che intendono rafforzare le loro competenze circa la gestione di impresa (progettazione, analisi dei costi, business plan, marketing, promozione) e approfondire le possibili scelte che possono essere intraprese da una azienda agricola biologica (dalla vendita diretta alla commercializzazione tramite GDO, dalla fattoria didattica alla trasformazione).

Si raccomanda di leggere attentamente tutte le informazioni riportate nel depliant informativo apri il pieghevole .

Inoltre nel documento “Cosa è un corso e-learning” apri documento sono raccolte, in 18 domande e risposte, ulteriori informazioni per meglio comprendere come si svolge un corso e-learning blended.

Per le iscrizioni cliccando su ISCRIVITI puoi
accedere alla scheda di iscrizione che andrà compilata e inviata esclusivamente on-line .

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