Bollettino Colture Erbacee n. 160 del 18 luglio 2013



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PIRALIDE

Le temperature moderatamente elevate di questa settimana hanno permesso uno sviluppo delle larve in condizioni pressoché ideali.

Il modello previsionale prevede in gran parte del Veneto la fase di crisalide. In qualche zona iniziano a comparire i primi adulti di seconda generazione. Come già osservato nel precedente bollettino le zone in cui si osserva uno sviluppo medio più avanzato sono quelle a sud di Padova (Albignasego, Este e Monselice) e a Nord di Vicenza, (Tezze sul Brenta e Bassano). Si conferma un leggero ritardo nella zona costiera.

Nelle zone il cui il fitofago è nelle fasi più avanzate si prevede il picco di sfarfallamenti tra il 22 ed il 24 di luglio. Le prime ovature della seconda generazione sono attese tra il 25 ed il 26 di luglio mentre le larve di prima età compariranno dopo ulteriori 4–5 giorni. Tutto con uno sfasamento di 3–4 giorni nelle altre aree.

Per i dettagli comune per comune si veda link ……

EPOCA DI TRATTAMENTO


Considerando l’andamento dello sviluppo della piralide e del mais nelle diverse aree, nel caso di convenienza, il periodo di massima efficacia dei trattamenti
(mais altamente suscettibile – spighe subito dopo la fioritura – coincidente con la fase iniziale della presenza significativa delle ovature e delle larve con potenzialità di sfruttare al massimo la persistenza dell’insetticida) si collocherà
tra il 22 e il 30 luglio nelle zone con sviluppo più avanzato, tra il 25 luglio e il 3 agosto nelle altre zone.

CONVENIENZA DEL TRATTAMENTO

La convenienza del trattamento dipende da diversi fattori, tra cui i principali sono il tipo di produzione (foraggio – insilato, granella per usi zootecnici o per l’alimentazione umana), la tolleranza agli attacchi e il ciclo dell’ibrido, la pressione della piralide, l’epoca di raccolta,…

Mais da foraggio: nelle prove eseguite su mais da trinciato l’intervento insetticida contro la piralide NON ha mai evidenziato miglioramenti produttivi né qualitativi; appare quindi improbabile che il trattamento possa essere conveniente, qualunque sia l’andamento stagionale successivo. Il mais da foraggio in seconda semina potrebbe essere danneggiato dalle larve più avanti. Si daranno sucessive informazioni;

Mais da granella per uso zootecnico: la convenienza del trattamento può esserci in zone con significativa pressione della piralide (sud–ovest della Regione, province di Rovigo, Padova, Venezia occidentale) con ibridi non particolarmente tolleranti come evidenziato dalle sperimentazioni dell’ultimo biennio; nei prossimi giorni si forniranno zona per zona, in base ai livelli di popolazione e ai parametri agronomici, i livelli di rischio e quindi la probabilità di convenienza del trattamento;

Mais da granella per l’alimentazione umana: il trattamento, se effettuato nel momento più opportuno, aumenta la probabilità di avere un contenuto di fumonisine nella granella inferiore.

Si ricorda che in ogni caso i trattamenti insetticidi non vanno effettuati in periodo di fioritura.

Per richieste di chiarimento e ricevere i messaggi di allerta sul cellulare chiama il numero 0498293847 o scrivi a bollettino.erbacee@venetoagricoltura.org. Ulteriori informazioni sul sito di Veneto Agricoltura alla pagina dedicata al “Bollettino colture erbacee”.

  

 
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