INTERMIZOO: INAUGURATO QUESTA MATTINA IL NUOVO LABORATORIO DI SESSAGGIO DEL SEME

A ValleVecchia di Caorle (Ve), presso il Centro Tori regionale, è stato inaugurato questa mattina, alla presenza di oltre 500 operatori, il nuovo laboratorio in grado di produrre ogni anno un milione di dosi di seme esportate nei cinque continenti. Caner: stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro partito da lontano.

Grande partecipazione di tecnici e operatori (otre 500 persone) questa mattina al Centro Tori regionale di Intermizoo S.p.A. a ValleVecchia di Caorle (Ve) per l’inaugurazione del nuovo laboratorio di sessaggio del seme, per il rinnovamento del quale sono stati investiti oltre tre milioni di euro.

Intermizoo si conferma punta di diamante a livello europeo per le innovazioni introdotte nel campo dell’inseminazione bovina. In ordine di tempo, l’ultimo colpo messo a segno dalla struttura di Regione del Veneto, riguarda la collaborazione con IntelliGen® Technologies, importante azienda attiva negli USA, che prevede l’utilizzo in Italia di una innovativa tecnologia di sessaggio del seme per la predeterminazione del sesso del nascituro. In pratica, agli allevatori di bovini da latte viene data la possibilità di utilizzare in stalla un seme sessato di altissima qualità.

“La Regione del Veneto – ha sottolineato l’Assessore all’Agricoltura Federico Caner, intervenuto all’evento – fin dagli anni ’80 e ’90 ha investito in Intermizoo e nel miglioramento genetico degli allevamenti veneti, finanziando l’acquisto dei tori e le prove di progenie. Intermizoo, assieme alle strutture degli allevatori veneti, ha svolto egregiamente questo compito, tanto che ora stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro partito da lontano. Questi importanti risultati, ottenuti da una struttura d’eccellenza tutta veneta, sono a disposizione non solo degli allevatori della nostra regione ma di tutta Italia e del mondo”.

Quello di Intermizoo è stato in questi anni un percorso costellato da importanti successi che ha visto stamattina completare un’altra importante tappa, ovvero l’inaugurazione del nuovo laboratorio di sessaggio del seme. Si tratta di una struttura che vedrà impegnati 10 tecnici in tre turni h24, dotato di tecnologia IntelliGen®, l’unica tecnologia di sessaggio del seme con ablazione laser disponibile sul mercato mondiale.

In pratica, con questa tecnologia sarà possibile ottenere un seme con una concentrazione di spermatozoi femmina al 90%, contro il 50% del seme convenzionale. Ciò significa che gli allevatori di bovini da latte possono decidere quante vacche femmine far nascere nella propria mandria.

“Da Consigliere regionale – ha sottolineato Fabiano Barbisan – ho provato un senso di orgoglio nel vedere e toccare con mano il progresso fatto da Intermizoo negli anni, diventato punto di riferimento fondamentale per la zootecnia non solo veneta ma anche nazionale. Da allevatore, provo una grande soddisfazione per la qualità delle strutture visitate questa mattina e le opportunità di miglioramento genetico che faranno ancora più grande la nostra zootecnia, anche per quanto riguarda i bovini da carne poiché, in veste di Presidente di Unicarve, confido che il progetto sviluppato tempo addietro con ARAV possa ulteriormente progredire per rafforzare la collaborazione con gli allevatori di vacche da latte per l’utilizzo di un seme sessato di alta qualità per la rimonta interna dei loro allevamenti e un seme di incrocio di bovino da carne per fornirci dei ristalli per una filiera 100% italiana. L’obiettivo è quello di tenere in Italia parte del miliardo e trecento milioni di euro che ogni anno portiamo in Francia per acquistare i giovani ristalli”.

Ma in cosa consiste questa nuova tecnologia di sessaggio del seme introdotta da Intermizoo? In pratica, il seme viene sottoposto a un processo preliminare di controllo qualità, per assicurarsi che lo stesso risulti vitale. Le cellule vengono quindi colorate e caricate sulla piattaforma di lavorazione: una cellula spermatica contenente DNA femminile è più densa di quella contenente DNA maschile. Quando le cellule passano sotto ai rilevatori laser è possibile rilevare tale differenza. Questa tecnologia identifica dunque le cellule femminili e utilizza un secondo laser per inattivare le cellule indesiderate (maschili). Entrambe le tipologie di cellule, infine, convoglieranno nella paillette nella giusta concentrazione. Le paillette così confezionate vengono congelate ma, prima della messa in commercio, dovranno passare altri stringenti test di controllo qualità.

“Grazie al supporto della Regione del Veneto che ha creduto in Intermizoo – ha sottolineato Nicola Dell’Acqua, direttore di Veneto Agricoltura – riusciamo oggi a portare agli allevatori la migliore tecnologia genetica bovina esistente sul mercato, tanto che i prodotti di Intermizoo sono richiesti ed esportati in tutto il mondo. Dell’Acqua ha pure ringraziato ARAV – Associazione Regionale Allevatori del Veneto, socio di Intermizoo, per l’importante ruolo svolto per la crescita e l’affermazione a livello internazionale del Centro Tori regionale”.

“Siamo entusiasti di ampliare la nostra offerta genetica – ha affermato Francesco Cobalchini, direttore generale di Intermizoo S.p.A. – includendo la genetica sessata che interesserà la maggior parte dei nostri tori. La combinazione della genetica Intermizoo con gli elevati standard qualitativi della tecnologia IntelliGen® sarà un grande vantaggio per i nostri clienti. Ricordo che Intermizoo produce ogni anno 1 milione di dosi di seme di cui 500mila vengono esportate nei cinque continenti”.

“Questa collaborazione – ha affermato infine Jesús Martínez, direttore generale di IntelliGen® Technologies – consentirà agli allevatori di accedere ad un seme sessato di altissima qualità, frutto di una tecnologia collaudata per oltre cinque anni e che ha visto l’inseminazione di 25 milioni di vacche in tutto il mondo”.