23.01.2014 UE a difesa della risorsa idrica


50 milioni di euro per la qualità dell’acqua e la lotta alla scarsità

Sono stati approvati 11 nuovi progetti per la ricerca relativi alle sfide legate all’acqua, tra cui ricerche su nuove biotecnologie per il trattamento delle acque di scarico inquinate da metalli pesanti, nuovi sistemi Aquaponics che combinano acquacoltura e coltura idroponica nella produzione agricola, strategie per la gestione intelligente delle reti di distribuzione idriche. I progetti presentati coinvolgono 179 partner (privati o organizzazioni di ricerca) in 19 Stati Membri. Il Commissario europeo per la Ricerca, l’Innovazione e la Scienza Máire Geoghegan-Quinn ha dichiarato: “L’acqua è la nostra risorsa più preziosa e la sua corretta gestione è uno degli obiettivi principali che ci prefiggiamo. Questi nuovi progetti contribuiranno a risolvere parte dei problemi che ci angustiano ogni giorno, come il mantenimento di un elevato livello di qualità dell’acqua e la lotta contro la sua scarsità.” I 50 milioni di euro di fondi per questi 11 progetti provengono dalla call del 2013 “Ambiente”, facente parte del Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico UE (7PQ). Il finanziamento complessivo per i progetti riguardanti l’acqua nel 7PQ 2007-2013 ammonta ora ad oltre 1 miliardo di euro.

Orizzonte 2020 finanzierà altri progetti volti alla tutela del prezioso liquido

La garanzia di un approvvigionamento idrico certo e abbondante rimarrà uno dei principali obiettivi anche nell’ambito del nuovo programma europeo di ricerca, Orizzonte 2020, avviato il 1° gennaio. Il Commissario ha aggiunto a questo proposito che “Orizzonte 2020 è superiore a qualsiasi altro programma di ricerca precedente; esso punta sulle ricerche che escogitino soluzioni per migliorare la vita dei cittadini europei e allo stesso tempo cerca di sviluppare nuove tecnologie per favorire nuove opportunità di mercato per l’industria.” Gli 11 progetti sopracitati e quelli futuri finanziati da Orizzonte 2020 contribuiranno inoltre a raggiungere gli obiettivi del Partenariato europeo per l’Innovazione sull’Acqua (EIP Water). Il gruppo, lanciato nel maggio 2013, riunisce attori provenienti dal pubblico, dal privato e dalla società civile con l’obiettivo di far procedere velocemente l’innovazione del settore. I progetti di ricerca focalizzati sul tema “Water” presentati con le prime call nel contesto di Orizzonte 2020 (pubblicate l’11 dicembre) avranno a disposizione circa 165 milioni di euro. La problematica di un uso efficiente dell’acqua sarà affrontata anche attraverso altre azioni, come il proposto partenariato pubblico-privato per un processo industriale sostenibile (SPIRE). (Fonte: ce)