24.02.2012 Bioeconomia sostenibile: l’UE verso una strategia


La Commissione europea ha adottato una strategia per indirizzare l’economia europea verso un più ampio e sostenibile uso delle risorse rinnovabili. L’obiettivo è creare una società più innovatrice e un’economia a emissioni ridotte, conciliando l’esigenza di un’agricoltura e una pesca sostenibili e della sicurezza alimentare con l’uso sostenibile delle risorse biologiche rinnovabili per fini industriali, tutelando allo stesso tempo la biodiversità e l’ambiente.

La strategia si articola su tre assi principali:
1) investimenti in ricerca, innovazione e competenze per la bioeconomia: ciò dovrebbe includere risorse UE, nazionali, investimenti privati e la promozione di sinergie con altre iniziative politiche;
2) sviluppo dei mercati e della competitività nei settori della bioeconomia, attraverso un’intensificazione sostenibile della produzione primaria, la conversione dei flussi di rifiuti in prodotti con valore aggiunto, nonché meccanismi di apprendimento reciproco per una migliore efficienza produttiva e delle risorse;
3) creazione di una piattaforma sulla bioeconomia e di un osservatorio sulla bioeconomia per  coordinare maggiormente le politiche e organizzare, a intervalli regolari,  conferenze destinate ai soggetti attivi in questo settore.
La strategia intende inoltre creare sinergie e complementarità con altri settori, strumenti e fonti di finanziamento per le politiche che condividono gli stessi obiettivi, quali ad esempio i fondi di coesione, le politiche comuni della pesca e dell’agricoltura (PCP e PAC), la politica marittima integrata, le politiche ambientali, industriali, occupazionali, energetiche e sanitarie.

Alcuni Stati membri dell’UE, fra cui la Danimarca, la Finlandia, la Germania, l’Irlanda e i Paesi Bassi hanno già elaborato delle strategie per la bioeconomia. A livello mondiale, Canada, Cina, Sud Africa e USA possono contare su ambiziose strategie in questo settore, sia già attive che in corso di elaborazione.

La presente proposta della Commissione fa parte di un quadro più generale nell’ambito della strategia UE 2020: “L’Unione dell’innovazione”e “Un’Europa efficiente sotto il profilo delle risorse”. Inoltre, la necessità di aumentare il finanziamento pubblico per la ricerca e l’innovazione in materia di bioeconomia è stata riconosciuta nell’ambito del futuro programma di ricerca “Orizzonte 2020”: sono stati proposti investimenti per 4,7 miliardi di euro da destinare alla sfida “Sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina e marittima nonché alla bioeconomia”, affiancati da ulteriori finanziamenti in altri settori del programma Orizzonte 2020.

Per maggiori informazioni:

“Orizzonte 2020”: www.ec.europa.eu/research/horizon2020

“L’Unione dell’innovazione”: http://ec.europa.eu/innovation-union

“Un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse”: http://ec.europa.eu/resource-efficient-europe/index_it.htm

“Europa 2020”: http://ec.europa.eu/europe2020/index_it.htm