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Preselezione per Corso Istruttori Forestali (Progetto For.Italy)

4 Febbraio | 23:30

AVVISO DI PRESELEZIONE per la partecipazione al

Corso di formazione per “Istruttore forestale in abbattimento ed allestimento”

Progetto For.Italy

PREMESSA                                                                                                                                                                         

Il Progetto For.Italy (https://www.reterurale.it/FOR_ITALY) si fonda sulla collaborazione tra le diverse Regioni italiane e rappresenta il primo ed importante risultato della cooperazione interistituzionale attivatasi grazie al “Testo unico in materia di foreste e filiere forestali” (d.lgs. 34/2018). Il progetto, che vede coinvolte le Regioni Piemonte (capofila), Veneto,  Basilicata, Calabria, Liguria, Lombardia, Sardegna, Sicilia e Toscana ed è stato condiviso da tutte le altre, vuole proporre a livello nazionale le migliori e più efficaci iniziative che hanno localmente contribuito alla definizione di un settore forestale riconosciuto dalla società e maggiormente consapevole del proprio ruolo. Il progetto, avviato in occasione del cantiere dimostrativo di Serra San Bruno (VV) nei giorni 8 e 9 ottobre 2020, prevede la realizzazione di 2 primi corsi a livello interregionale per Istruttore forestale in abbattimento ed allestimento.

PER PARTECIPARE ALLA PRESELEZIONE


1. INQUADRAMENTO

CORSO NORD

ERSAF, Ente strumentale di Regione Lombardia, organizzerà il corso Nord a partire dalla primavera 2021 rivolto a 15 operatori del settore provenienti dalle seguenti Regioni:

  • Regione Veneto (3 posti*); 
  • Regione Lombardia (2 posti);
  • Regione autonoma Valle d’Aosta (1 posti);
  • Regione Liguria (2 posti);
  • Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia (3 posti);
  • Provincia autonoma di Trento (2 posti);
  • Provincia autonoma di Bolzano (2 posti).

CORSO  CENTRO NORD

CFFR, Centro di Formazione Forestale di Rincine, gestito dall’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve su delega della Regione Toscana, organizzerà il corso Centro Nord a partire dalla primavera 2021 rivolto a 15 operatori del settore provenienti dalle seguenti Regioni:

  • Regione Veneto (2 posti*); 
  • Regione Toscana (4 posti);
  • Regione Emilia Romagna (6 posti);
  • Regione Umbria (3 post);

*Veneto Agricoltura (soggetto attuatore di Regione Veneto) per ottimizzare le attività di pre-selezione raccoglierà le candidature degli operatori veneti da inserire nella selezione finalizzata ad accedere sia al corso organizzato da ERSAF Lombardia (Corso Nord – 3 posti) sia al corso organizzato da CFFR Regione Toscana (Corso Centro Nord – 2 posti) in una unica fase di preselezione secondo le modalità indicate al punto 3.

Per informazioni sui contenuti dell’attività formativa, con particolare riferimento al profilo professionale dell’istruttore forestale, allo standard di erogazione e certificazione, nonché al programma del corso si rimanda al seguente link: https://www.reterurale.it/FOR_ITALY

L’Istruttore forestale è un operatore specializzato con competenze nelle utilizzazioni forestali e nelle metodologie didattiche per il trasferimento del proprio “sapere professionale”, valorizzate da un’attitudine personale. Tale figura sarà di riferimento per erogare formazione, in modo omogeneo, in campo forestale su tutto il territorio nazionale.

2. CONDIZIONI DI AMMISSIONE

  • residenza nel territorio della Regione del Veneto e possesso della Qualifica di Operatore forestale (Corso avanzato);
  • licenza media;
  • età maggiore o uguale a 21 anni;
  • idoneità psicofisica alla mansione;
  • permesso di soggiorno (per i cittadini di Paesi extracomunitari);
  • possesso da almeno 3 anni di operatività ed esperienza pratica in attività di utilizzazioni forestali, con particolare riferimento alla valorizzazione della materia prima legno;
  • superamento di una selezione pratico-teorica finalizzata a valutare i seguenti aspetti:
    • la conoscenza della lingua italiana;
    • l’attitudine al lavoro manuale;
    • la capacità comunicativa e la predisposizione alla didattica;
    • le seguenti capacità-conoscenze specifiche in campo forestale:
      • conoscere l’uso in sicurezza della motosega in abbattimento, allestimento ed esbosco per via terrestre di alberi aventi dimensioni da piccole a grandi, in condizioni da semplici a difficili, con particolare attenzione agli aspetti relativi al complesso macchina-operatore ed alla sicurezza;
      • conoscere la funzione e l’impiego dei principali attrezzi forestali;
      • conoscere i principi della gestione del bosco comprendendo le finalità degli interventi selvicolturali;
      • applicare le nozioni di ergonomia nell’uso della motosega, degli attrezzi forestali e delle norme di comportamento sicuro;
      • conoscere ed utilizzare correttamente i dispositivi di protezione;
      • essere in grado di collaborare in un gruppo di lavoro nell’ambito di un cantiere facendo riferimento al responsabile, comprendendo i contenuti dei modelli relativi alla sicurezza.

Per partecipare all’iniziativa occorre trasmettere la domanda di partecipazione (Modello A e Dichiarazione sostitutiva) entro e non oltre le ore 24,00 di giovedì 4 febbraio 2021 a VENETO AGRICOLTURA, tramite posta elettronica certificata (PEC) o raccomandata A/R o con consegna a mano ai seguenti recapiti:

  • PEC: avisp@pecveneto.it
  • Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario – Veneto Agricoltura, Viale Università 14 – 35020 Legnaro (PD) (per consegna a mano l’orario è il seguente: dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00);

Si precisa che, salvo nel caso della PEC, ai fini del rispetto dei termini per la ricevibilità della domanda fa fede unicamente la data di ricevimento della stessa e non quella di spedizione.

Documentazione da allegare alla domanda di partecipazione:

  • certificato di idoneità psico-fisica al lavoro forestale rilasciato da un medico del lavoro;
  • copia di un documento di identità in corso di validità del richiedente e, nel caso, del datore di lavoro;
  • curriculum vitae del richiedente elaborato secondo modello europeo da cui emerga chiaramente l’esperienza e la prevalenza del lavoro in bosco (abbattimento ed esbosco);
  • curriculum aziendale da cui emerga chiaramente l’esperienza e la prevalenza del lavoro in bosco (abbattimento ed esbosco);
  • attestato di qualifica di Operatore forestale (Corso avanzato);
  • attestati di formazione ulteriori a quelli relativi alla qualifica di operatore forestale;
  • eventuali abilitazioni di interesse forestale.

In relazione ai posti disponibili, le candidature saranno oggetto di una preselezione come di seguito descritta. È infatti previsto che ogni Regione/Provincia possa inviare alla selezione organizzata dai soggetti responsabili dei 2 corsi (ERSAF e CFFR) un numero di candidati fino a tre volte i posti attribuibili, quindi 9 per il corso Nord e 6 per il corso Centro Nord.

A seguito della eventuale preselezione, Veneto Agricoltura trasmette ai soggetti responsabili dei 2 corsi (ERSAF e CFFR) i nominativi degli operatori ammessi alla selezione e la relativa documentazione che attesti il possesso dei requisiti di ammissibilità.

3. PRE-SELEZIONE LOCALE

La Regione Veneto, con il supporto di Veneto Agricoltura, procederà  grazie ad una Commissione  appositamente costituita, alle verifiche istruttorie delle richieste presentate e ad una preselezione dei candidati sulla base dei curricula trasmessi, di una prova scritta e di un colloquio orale. L’obiettivo è di ricondurre ad un massimo di 15 il numero di operatori forestali da ammettere alle selezioni generali che si terranno in Lombardia e in Toscana.

Le prove preselettive a livello regionale si svolgeranno nella seconda metà del mese di febbraio 2021, previa convocazione scritta dei candidati.

Ai fini della preselezione dei candidati, verranno valutati i seguenti parametri come elementi di preferenza:

Attività dell’impresa/operatore (*):

  • Titolare o dipendente di impresa boschiva (codice attività primaria ATECO 02.10.00 oppure 02.20.00) – 4 punti;
  • Titolare o dipendente di impresa collegata ad attività in ambito forestale (codice attività secondaria ATECO 02.10.00 oppure 02.20.00) – 3 punti;
  • Titolare o dipendente di impresa di commercializzazione e vendita del legno e dei prodotti di prima trasformazione, che svolgono anche lavorazioni in bosco (codice ATECO 02 e 16) – 2 punti;
  • Titolare o dipendente di impresa per la cura e manutenzione del paesaggio e/o per servizi di supporto per la silvicoltura (codici ATECO 81.30.00 – 02.40.00) – 1 punto;

(*) NOTA BENE:

Limitatamente ai candidati della Regione Veneto, la facoltà di presentare la domanda di partecipazione è estesa anche al personale già dipendente o titolare di impresa boschiva, posto, all’atto della presentazione della domanda, in condizione a qualsiasi titolo di inattività da non più di 3 anni e comunque in possesso dei requisiti di ammissibilità indicati al paragrafo 2.

Formazione

Oltre all’attestato di qualifica di Operatore forestale (Corso avanzato):

  • Diploma di scuola superiore di Perito agrario o agrotecnico – 3 punti
  • Diploma di scuola superiore di altro tipo – 2 punti
  • Possesso di altri attestati di qualificazione (escluso quello di Operatore forestale) inerenti il settore forestale e delle utilizzazioni boschive (es: Operatore nella conduzione di impianti di gru a cavo, abilitazione all’uso di macchine innovative (forwarder, harvester, ecc) – 1 punto per ogni attestato.

Esperienza professionale documentata nell’ambito delle utilizzazioni forestali a partire dai 18 anni di età

  • < 5 anni – 1 punto
  • Compresa tra 5 e 10 anni – 2 punti
  • > 10 anni – 3 punti

Nel corso della pre-selezione i candidati saranno sottoposti alle seguenti prove:

PRIMA PROVA: Quiz a risposta multipla

Volta ad accertare la conoscenza dei principali aspetti normativi, tecnici ed organizzativi del cantiere forestale.

SECONDA PROVA: Colloquio

Volto ad accertare motivazione, capacità comunicativa e propensione alla didattica.

A parità di punteggio sarà data priorità al soggetto più giovane.

Entro 15 giorni lavorativi successivi alla preselezione, Veneto Agricoltura comunicherà alla Regione Veneto e ai candidati l’esito della preselezione e invierà l’elenco dei candidati ammessi alla selezione a ERSAF (massimo 9 candidati) e al CFFR (massimo 6 candidati), valutando la preferenza espressa nel modello A di domanda e considerando la posizione del candidato nella graduatoria di preselezione.


4. SELEZIONE

Gli operatori forestali individuati tramite la preselezione ed in possesso delle condizioni di ammissibilità saranno chiamati a partecipare alla selezione per il Corso Istruttori Forestali – NORD a cura di ERSAF Lombardia che si svolgerà in provincia di Sondrio nella seconda metà di marzo 2021 o alla selezione per il Corso Istruttori forestali – CENTRO NORD a cura di CFFR Toscana che si svolgerà in provincia di Firenze indicativamente nella seconda metà di marzo 2021.

La selezione è strutturata nelle seguenti tre prove:

  • la prova scritta ha lo scopo di verificare la conoscenza dei principali aspetti normativi, tecnici ed organizzativi che deve possedere un operatore forestale;
  • il colloquio verte su contenuti esperienziali, sul possesso delle conoscenze tecniche professionali che deve possedere un operatore forestale; ha inoltre l’obiettivo di verificare il livello di padronanza linguistico-lessicale della lingua italiana, la chiarezza espositiva e le capacità assertivo-comunicative;
  • la prova pratica è finalizzata a verificare il raggiungimento delle abilità tecniche che deve possedere l’operatore forestale ed il possesso dei comportamenti relazionali ritenuti adeguati alle diverse situazioni professionali; la prova pratica è eseguita direttamente in situazioni reali e/o simulate.

In occasione della prova pratica i candidati dovranno essere dotati dei seguenti dispositivi di protezione individuale:

  • pantalone antitaglio;
  • scarponi omologati per l’uso della motosega;
  • guanti da lavoro;
  • giacca da lavoro con inserti ad alta visibilità;
  • casco forestale completo di cuffie e visiera.

La graduatoria sarà elaborata sommando i punteggi conseguiti nelle 3 prove.

Le valutazioni massime per ogni prova sono così determinate:

  • 20/100 per la prova scritta;
  • 20/100 per il colloquio;
  • 60/100 per la prova pratica.

Le valutazioni minime per ogni prova sono così determinate:

  • 10/100 per la prova scritta;
  • 10/100 per il colloquio;
  • 40/100 per la prova pratica.

La selezione si intende superata con un punteggio minimo di 60/100, fermo restando il superamento del punteggio minimo nelle singole prove.

In relazione ai posti disponibili per ciascuna Regione, a parità di punteggio sarà data priorità:

  • ai soggetti di età inferiore a 40 anni (+ 1 punto);
  • ai titolari di imprese forestali iscritte all’Albo regionale (+ 1 punto);
  • ai soggetti in possesso di specifiche competenze/abilitazioni in campo forestale (fino a + 2 punti);

Le candidature saranno valutate da una Commissione nominata e presieduta dall’Ente attuatore titolare del corso, composta da istruttori forestali ed esperti di formazione professionale in campo forestale ed ambientale, anche in rappresentanza delle Regioni/Provincie autonome coinvolte.

ESITI DELLA SELEZIONE

A conclusione della selezione la Commissione redigerà un verbale contenente l’esito per ciascun candidato, indicando il punteggio conseguito in ogni prova e il punteggio complessivo utile per definire la graduatoria finale.

Questa terrà conto delle quote riservate ad ogni Regione/Provincia Autonoma per i candidati che avranno conseguito il punteggio minimo di 60/100; nel caso in cui non venga raggiunto tale punteggio minimo si utilizzerà la graduatoria di merito assoluta, a prescindere dalla Regione/Provincia Autonoma di appartenenza.

Il verbale sarà approvato con provvedimento dell’Ente attuatore titolare del corso e reso pubblico.

Nello specifico i candidati potranno essere definiti:

  • idonei ad accedere al corso;
  • idonei ma non ammessi per esaurimento dei posti disponibili; questi soggetti, se disponibili, potranno essere inseriti in itinere, al massimo entro l’inizio della seconda settimana di svolgimento del corso, nel caso di esclusione o rinuncia di soggetti idonei;
  • non idonei.

STRUTTURAZIONE DELL’INIZIATIVA, LOGISTICA E COSTI

La selezione prevede un impegno personale non superiore a due giornate.

Per partecipare alla preselezione e alla selezione il candidato non sostiene costi, fatta eccezione per le spese di trasferimento fino al punto di ritrovo delle giornate di preselezione e selezione e per l’eventuale vitto ed alloggio in tali giornate.

I corsi, gratuiti per il partecipante, avranno nel complesso una durata massima di 7 settimane (280 ore) non consecutive e si svolgeranno prevalentemente in Valtellina (SO) da maggio a ottobre 2021 e presso il CFFR di Rincine – Località Londa (FI) da aprile a settembre 2021

In relazione alle competenze possedute dell’allievo e verificate durante la selezione pratico-teorica potrà essere assegnato un credito in ingresso fino ad un massimo di 40 ore riducendo conseguentemente la durata del corso.

In occasione del corso, gli operatori dovranno essere dotati dei seguenti dispositivi di protezione individuale:

  • pantalone antitaglio;
  • scarponi omologati per l’uso della motosega;
  • guanti da lavoro;
  • giacca da lavoro con inserti ad alta visibilità;
  • casco forestale completo di cuffie e visiera;

Le spese per l’erogazione del corso (docenza, noleggio macchine/attrezzature, allestimento cantieri etc.), il vitto e l’alloggio saranno a sostenute dall’organizzatore del corso grazie al finanziamento del MIPAAF, fatta eccezione per le spese di trasferimento fino al punto di ritrovo delle giornate di corso.

A conclusione del percorso formativo, per essere ammesso all’esame, sono richiesti:

  • la frequenza di almeno il 70% delle ore complessive del corso;
  • il titolo di addetto al primo soccorso ai sensi d.lgs. 81/2008;
  • l’abilitazione all’uso del trattore ai sensi d.lgs. 81/2008;
  • aver svolto un tirocinio pratico (40 ore), successivo al corso e non retribuito, come docente nell’ambito di una iniziativa di formazione in campo forestale, durante il quale le spese vive (vitto, alloggio, trasporto) sono a carico del candidato.

Per partecipare all’esame di accertamento finale il candidato non sostiene costi, fatta eccezione per le spese di trasferimento fino al punto di ritrovo delle giornate di esame e dell’eventuale vitto ed alloggio.

VALUTAZIONE IN ITINERE DEI PARTECIPANTI

A conclusione della prima settimana del corso, gli eventuali candidati che, sulle base di valutazioni oggettive dei docenti coinvolti, non avranno raggiunto gli obiettivi minimi previsti, dovranno sostenere una prova pratica e un colloquio.

Gli operatori che non supereranno tali prove saranno esclusi e sostituiti da eventuali operatori precedentemente giudicati idonei ma non ammessi. Tali soggetti, in analogia a quanto sopra espresso, saranno valutati al termine della loro prima settimana di corso e potranno essere esclusi senza che sia possibile la loro sostituzione.

La prova pratica ed il colloquio, riferiti alle tematiche oggetto di valutazione negativa espressa dai docenti coinvolti durante la prima settimana di corso, saranno presieduti dalla medesima Commissione che ha curato la selezione.

Le valutazioni massime per ogni prova sono così determinate:

  • 70/100 per la prova pratica;
  • 30/100 per il colloquio.

Le valutazioni minime per ogni prova sono così determinate:

  • 50/100 per la prova pratica;
  • 20/100 per il colloquio.

La prova nel suo complesso si intende superata da parte del candidato con un punteggio minimo di 70/100, fermo restando il superamento del punteggio minimo nelle singole prove.

Durante le successive settimane di corso i partecipanti saranno oggetto di costante valutazione da parte dei docenti, validata dal responsabile del corso; tali giudizi costituiranno i crediti valutativi durante l’esame finale per il riconoscimento delle qualifiche professionali.

ESAME DI ACCERTAMENTO FINALE

 La sessione d’esame, della durata massima di tre giorni, riguarda l’intero programma di corso ed è costituito dalle seguenti prove:

  • prova pratica (lezione modello per verificare l’abilità tecnica e la capacità comunicativa);
  • prova scritta (test a risposta multipla sugli aspetti tecnici e normativi del corso);
  • un colloquio (sulle materie del corso e per verificare la padronanza della terminologia tecnica e la chiarezza espositiva).

Il punteggio finale è definito dall’esito delle prove svolte e dei crediti valutativi conseguiti in occasione delle settimane di corso e del tirocinio.

Ai soggetti che, al termine dell’esame, conseguono un punteggio finale maggiore o uguale a 60/100, è rilasciato l’attestato di competenza di istruttore forestale.


VARIAZIONI

Si precisa che sebbene il progetto sia stato predisposto con la massima attenzione, le attività in programma potrebbero richiedere una nuova pianificazione del calendario di attività formativa in relazione all’evoluzione della pandemia legata al COVID19 e alle condizioni meteo. Eventuali modifiche saranno comunicate ai diretti interessati.


Dove trovare le informazione sugli argomenti delle prove di PRESELEZIONE e selezione


PER INFORMAZIONI

Veneto Agricoltura (soggetto attuatore del Partner Regione Veneto): Gabriele Meneghetti tel. 049/8293823 – gabriele.meneghetti@venetoagricoltura.org

 

Dettagli

Data:
4 Febbraio
Ora:
23:30
Categoria Evento:
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