18.04.2012 Montagna, Cia e Veneto Agricoltura intese future


Daniele Toniolo e Marta Zampieri rispettivamente Presidente regionale veneto e provinciale bellunese della Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), assieme al direttore Mauro Alpagoti e a Paolo Pizzolato, Amministratore Unico di Veneto Agricoltura, rilanciano la montagna a partire da Villiago (Bl), lo splendido borgo tra Sedico e Belluno su cui insiste l’azienda montana dell’Ente regionale. L’incontro é avvenuto stamattina al fine di individuare una serie di progetti dove la montagna ritrovi la sua centralità rurale, partendo dalle numerose sperimentazioni avviate da Veneto Agricoltura. Tra queste quelle sui cereali, mais e orzo a vocazione malto per birra, sulla zootecnia bovina (linea vacca vitello), suina e ovina (per la salvaguardia di alcune razze in via di estinzione come la Brogna, la Foza, Lamon e Alpagota), sulla frutticoltura, specialmente mele e piccoli frutti, e via dicendo. Tutte attività orientate al trasferimento al mondo agricolo dei risultati maggiormente interessanti dal punto di vista economico e agronomico e avviate in regime biologico certificato. La CIA, che ha dimostrato interesse e apprezzamento per quanto visto, formulerà a Veneto Agricoltura una serie di proposte per l’avvio di sperimentazioni e attività che verranno valutate ed eventualmente intraprese per sviluppare l’agricoltura di montagna. Atti concreti, che potranno anche sfociare in progetti comuni a valere sul PSR, per dare strumenti sempre più efficaci agli imprenditori agricoli delle “terre alte”.

 

Ufficio Stampa