02.09.2014 Crisi UE/Russia, l’agroalimentare corre ai ripari


Chiarimenti sulle misure di emergenza adottate dalla Commissione europea a seguito del dell’embargo russo (e del maltempo) che sta mettendo in difficoltà alcuni settori agroalimentari

La Commissione europea ha chiarito i dettagli delle misure di emergenza adottate per sostenere i produttori europei colpiti dal maltempo e dal divieto russo di importare prodotti alimentari. Per il mercato delle pesche e nettarine, l’Esecutivo ha confermato che il sostegno finanziario supplementare riguarda principalmente i prelievi per la distribuzione gratuita; anche i prelievi per il compostaggio e l’uso non alimentare sono comunque coperti. Il budget stanziato per queste misure è di 29,7 milioni di euro, oltre a 3 milioni per attività di promozione. L’aiuto sarà concesso a quattro Stati membri: Italia, Spagna, Francia e Grecia sulla base della loro produzione annua.