27.07.2015 Export di vino veneto a trazione… Prosecco


In ulteriore aumento le esportazioni di vino dal Veneto. Dall’analisi dei dati realtivi alle vendite all’estero realizzata annualmente da Veneto Agricoltura sui dati forniti dalla Sezione Sistema Statistico Regionale, si osserva per il 2014 un incremento del 2,9% in quantità e del 5,1% in valore rispetto all’anno precedente. Tradotto in termini assoluti, significa che sono stati esportati 6,2 milioni di quintali di vino per un valore record di 1,67 miliardi di euro, con un prezzo medio di vendita pari a 2,70 euro/kg (+2,3%). L’incremento registrato dall’export veneto risulta superiore a quello complessivo nazionale, che non è andato oltre l’1,1% in quantità e l’1,4% in valore, con un prezzo medio di 2,49 euro/kg.

Esportazione di vino dal Veneto (2004-2014) – Quantità, valore e prezzo medio

export vino veneto 2004-2014

Fonte: Regione Veneto – Sezione Sistema Statistico su dati Istat

Approfondendo l’analisi per categoria merceologica, si può tuttavia osservare che non è tutto oro quel che luccica. O meglio, che la crescita del vino veneto è in realtà dovuta al successo di una tipologia in particolare, quella dei vini spumanti, in massima parte rappresentati dal Prosecco. I vini fermi in bottiglia, che detengono una quota del 68% in valore sul totale del esportato, sono infatti sostanzialmente fermi sui livelli dell’anno precedente (-0,4% in quantità e +1% in valore), il vino sfuso arretra di circa il 10%, soprattutto a causa della forte concorrenza del prodotto spagnolo, mentre è lo spumante a trascinare l’export con un +32% in quantità e +25% in valore, incrementi molto rilevanti su base annua. Se poi si confronta il valore dello spumante esportato nel 2009, anno di istituzione del nuovo sistema di denominazione del Prosecco, con quello del 2014, si può calcolare un aumento del 208%. Tuttavia va rilevato che l’incremento più che proporzionale della quantità rispetto al valore osservato nel 2014 sull’anno precedente, fa supporre che nel periodo più recente tale crescita sia stata sostenuta da una politica di prezzi al ribasso.

Esportazione di spumante dal Veneto (2008-2014) – Valore

export spumante 2008-2014

Fonte: Regione Veneto – Sezione Sistema Statistico su dati Istat

Quali sono i maggiori acquirenti del vino veneto? Considerando le esportazioni nel loro complesso, vengono confermate le prime posizioni di Germania, Stati Uniti e Regno Unito, che insieme assorbono il 53% del valore totale fatturato dal Veneto. A queste destinazioni segue una lunga lista di circa 150 Paesi, tra i quali solo alcuni (Canada e nazioni del Centro-nord europa) detengono quote apprezzabili di mercato, comprese tra il 2 e il 7%.

Esportazione di vino dal Veneto (2014) – I primi 10 Paesi di destinazione in valore

esportazione vino veneto 2014 primi dieci paesi di destinazione

Fonte: Regione Veneto – Sezione Sistema Statistico su dati Istat

Considerando invece i soli vini spumanti, vero motore dell’export, la classifica cambia. La principale destinazione diventa il Regno Unito che nel 2014 ha speso quasi 130 milioni di euro per brindare a Prosecco, con un incremento del 50% in valore e del 62% in quantità, realizzando uno storico sorpasso sullo Champagne, che da sempre era lo spumante preferito dai Britannici. Al secondo posto, ma distanziati di 50 milioni di euro di fatturato, gli Stati Uniti, il cui incremento negli acquisti è stato pari al 17,5% in valore. Terzo in graduatoria il mercato tedesco, la cui espansione è molto più contenuta, intorno al 4%. Seguono alcuni Paesi con quote di mercato ancora piuttosto ridotte, ma con incrementi notevoli su base annua: Svezia (+70%), Norvegia (+44%) e, udite udite, la Francia che registra un +30% in valore.

Esportazione di spumante dal Veneto (2014) – I primi 10 Paesi di destinazione in valore

esportazione di spuamnte 2014 primi dieci paesi di destinazione

Fonte: Regione Veneto – Sezione Sistema Statistico su dati Istat