NEWSLETTER n. 44/2018 05 Dicembre

 SOMMARIO

  • CONFERENZA REGIONALE DELL’AGRICOLTURA E DELLO SVILUPPO RURALE
  • Vicenza, GLI ACIDI GRASSI DEL LATTE
  • RVA: RIPRODUZIONE DI PIANTE AUTOCTONE
  • RICONOSCIMENTO RAZZE AVICOLE VENETE, I° corso di formazione esperienziale
  • Ampezzo (UD), 4^ ASTA REGIONALE DEL LEGNAME DI PREGIO
  • Notizie dal PSR
  • Venezia, MASTER IN AMMINISTRAZIONE E GESTIONE DELLA FAUNA SELVATICA
  • Notizie dall’UNIONE EUROPEA
  • NEL SITO VENETOAGRICOLTURA.ORG
  • VIDEO E ALTRO

 

 

Verso la nuova Politica Agricola Comune..

CONFERENZA REGIONALE DELL’AGRICOLTURA E DELLO SVILUPPO RURALE

Venerdì 14 Dicembre 2018 ore 9:30

Sede: Villa Ottoboni, Padova

 

La “Conferenza regionale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale” è ai nastri di partenza. Il 14 dicembre 2018 si svolgerà il seminario di apertura di questo percorso, a Padova (9:00 – 9:30 registrazioni; 9:30 inizio dei lavori) al Centro convegni Villa Ottoboni, rivolto a tutti gli attori ed operatori del sistema agricolo e rurale del Veneto, con l’obiettivo di presentare la situazione attuale e i trend del comparto per le aree tematiche individuate e di condividere la proposta di opzioni strategiche.

L’incontro ha lo scopo di definire e condividere le priorità strategiche attraverso le quali orientare le dinamiche di sviluppo del sistema agricolo e rurale veneto nel medio periodo, nel contesto delle prospettive delineate per la PAC 2021-2027 e in riferimento al programma di governo della Regione.

Le aree tematiche di lavoro saranno:

·         Innovazione, trasferimento delle conoscenze, sistemi di gestione e sistemi informativi, ricambio generazionale;

·         Competitività, organizzazione della produzione e integrazione delle filiere agroalimentari, valorizzazione delle produzioni, forme innovative di sostegno, strumenti finanziari;

·         Sostenibilità ambientale, adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, uso del suolo e dell’acqua, biodiversità;

·         Sviluppo locale, zone montane, filiere forestali, aree protette.

Il “percorso” terminerà con un convegno conclusivo, il prossimo 7 giugno 2019, rivolto a tutti gli attori del sistema agricolo e rurale regionale.

Info: https://psrveneto.it/eventi/conferenza-regionale-dellagricoltura-e-dello-sviluppo-rurale/

 

 

Alberi di Natale al Quirinale

QUEST’ANNO PROVENGONO DAL CANSIGLIO E LE ZONE DISTRUTTE DALLA TEMPESTA “VAIA”

 

Proverranno da foreste certificate PEFC, del Veneto e della Provincia di Trento, entrambe attraversate e distrutte dalla recente e rovinosa tempesta di fine ottobre chiamata “Vaia”, gli alberi collocati al Palazzo del Quirinale e a Castelporziano (Roma) per il Natale 2018.
La Presidenza della Repubblica infatti, per il tramite dell’organismo di certificazione forestale PEFC (Programma per il riconoscimento di schemi nazionali di Certificazione Forestale) e di Federforeste, ha ricevuto un Abete bianco dalla foresta demaniale del Cansiglio (BL-TV), gestita da “Veneto Agricoltura”, e dalla Provincia autonoma di Trento, proveniente dall’area del Primiero, entrambi destinati all’abbattimento per i danni subìti dal rovinoso evento climatico che, ricordiamo, è stato il più importante “disturbo da vento” avvenuto recentemente in Italia, tanto da provocare, secondo le prime stime, l’abbattimento di ben

8-10 milioni di metri cubi di legname.

Nella foto: alcuni momenti della fase di caricamento del cimale sul camion della Presidenza della Repubblica

 

 

Proprietà nutrizionali degli alimenti

GLI ACIDI GRASSI DEL LATTE PRODOTTO IN PROVINCIA DI VICENZA

Mercoledì 05 Dicembre ore 20:30

Sede: Consorzio Provinciale Zootecnico, v. L. Da Vinci, 52, Vicenza

 

Veneto Agricoltura (Istituto per la qualità e le tecnologie agroalimentari, Thiene, VI) ha concluso uno “Studio sulla composizione in acidi grassi del latte prodotto in provincia di Vicenza” con il Consorzio Provinciale Zootecnico e Lattiero Caseario di Vicenza e la Camera di Commercio che ha lo finanziato. Stasera, Annalisa Fellin (Veneto Agricoltura, Istituto di Thiene) relazionerà i risultati al Consiglio di Amministrazione del Consorzio. In sintesi: Lo studio ha coinvolto 31 aziende zootecniche collocate in zona di pianura, per lo più nella provincia di Vicenza oltre che in quelle di Treviso e Padova.

L’attenzione verso le proprietà nutrizionali degli alimenti è in crescita e coinvolge naturalmente anche i prodotti lattiero caseari. Il grasso del latte è il componente messo più spesso sotto accusa dai nutrizionisti per la presenza in generale di un’alta quota di acidi grassi saturi, circa il 70 % del totale, con effetti negativi sulla salute. È stata indagata da molte ricerche l’influenza dell’alimentazione delle bovine sulla quantità e qualità del grasso del latte. L’attenzione dei nutrizionisti non si ferma alla semplice valutazione delle principali classi di acidi grassi quali saturi, monoinsaturi, polinsaturi ma da tempo ormai considera altre classi. Operativamente, in ogni allevamento il latte è stato prelevato due volte, la prima nel periodo invernale (febbraio 2018 – 30 allevamenti), la seconda nel periodo estivo (luglio 2018 – 31 allevamenti). I campioni sono stati analizzati per la loro composizione in acidi grassi. Per ogni allevamento sono stati raccolti tramite apposite schede i dati aziendali, in particolare i dati relativi all’alimentazione utilizzata nel periodo di prelievo con il fine di mettere in relazione la composizione acidica con la dieta. In conclusione, possiamo dire che la dieta somministrata all’animale ci può permettere di migliorare il contenuto di acidi grassi, utili per il benessere umano.

 

 

“Radio Veneto Agricoltura”

CONDIFESA: UN PARACADUTE PER LE IMPRESE AGRICOLE

Giovedì 6 Dicembre, ore 11:00 – 11:15

Su Facebook, YouTube, sito web di Veneto Agricoltura

 

Domani, giovedì 6 dicembre, dalle ore 11:00 alle ore 11:15 sul profilo Facebook di Veneto Agricoltura (ma anche su Twitter, YouTube e il sito web aziendale), nuovo appuntamento con RADIO VENETO AGRICOLTURA (RVA).

La puntata (33^ della serie) sarà dedicata all’importanza delle diverse forme assicurative contro le avversità atmosferiche e ambientali, fondamentali strumenti a garanzia del reddito delle imprese agricole. In studio Tiziano Girotto di Condifesa Padova.

Ti aspettiamo!!! Di seguito le istruzioni per vedere le puntate fin qui registrate di RVA.

 

RVA, TUTTE LE PUNTATE SUL WEB

Sul sito internet (www.venetoagricoltura.org) e sui profili Facebook e YouTube di Veneto Agricoltura è possibile ascoltare/vedere tutte le puntate di Radio Veneto Agricoltura fin qui realizzate e condotte da Renzo Michieletto e Mimmo Vita.

Vai su: https://bit.ly/2AJR8ta o su:  https://bit.ly/2LKaoc4

 

 

I° corso di formazione esperienziale

RICONOSCIMENTO E CONOSCENZA RAZZE AVICOLE VENETE

Scadenza iscrizioni 07 Dicembre 2018

 

Sono aperte le iscrizioni per partecipare al primo Corso di formazione esperienziale rivolto ad allevatori di razze avicole autoctone e tecnici, per l’acquisizione delle competenze per il riconoscimento e conoscenza delle razze avicole venete.

È realizzato nell’ambito del Progetto regionale BIODI.VE. (DGR n. 325/2018 – L. n. 194/2015). Il Corso è rivolto ad allevatori delle razze avicole autoctone venete appartenenti alle seguenti specie: anatra comune (Anas platyrhynchos), faraona (Numida meleagris); oca (Anser anser), pollo (Gallus gallus) e tacchino (Meleagris gallopavo); prevede due giorni di incontri formativi in aula e prove pratiche di riconoscimento e valutazione delle razze avicole venete iscritte al Registro Anagrafico delle razze avicole autoctone (Mipaaft – D.M. n.19536 del 01.10.2014). Al corso possono partecipare anche tecnici interessati ad approfondire la conoscenza delle razze avicole autoctone venete. Il Corso è organizzato per 40 partecipanti. Verrà data priorità agli allevatori custodi che abbiano presentato domanda di iscrizione al RA ed ai tecnici già segnalati nell’ambito delle procedure in corso di attivazione del RA per candidati per corso esperti. Sono ammessi alle prime due giornate anche allevatori di altre razze avicole.

Per l’adesione al Registro Anagrafico rivolgersi ad Ara Veneto.

Info, programma e iscrizioni: https://bit.ly/2PkfL2h

 

 

Ospite il progetto Interreg Italia–Austria

LA 4^ ASTA REGIONALE DEL LEGNAME DI PREGIO

7-15 DICEMBRE 2018

Sede: Palazzo UNFER, Ampezzo (UD)

 

L’Asta è l’appuntamento, alla quarta edizione, durante il quale, oltre alla vendita del legname, si parla di legno, di bosco, di tendenze del mercato, di associazioni, di segherie e di linee guida da suggerire alla Regione affinché sostenga l’economia del territorio. Nonostante gli schianti e le devastazioni subìti dalle foreste regionali a fine ottobre, si svolgerà regolarmente il 7 e 15 dicembre al Palazzo UNFER, Ampezzo (UD, ore 11:00), l’Asta regionale del legname di pregio, al fine di mantenere alto il valore dei boschi, anche dopo gli uragani. Il 5% del ricavato sarà devoluto alla Protezione Civile.

Nell’ambito del convegno che accompagna l’evento, il 15 dicembre, con tema la valorizzazione dell’abete bianco, verrà presentato il progetto Interreg Italia–Austria, che vede Veneto Agricoltura impegnata quale Lead partner.

Infatti, nell’ambito del progetto, con il supporto dell’Università di Padova – Dip. Territorio e Sistemi Agroforestali, verrà applicato un caso di studio proprio nelle proprietà forestali del comune di Ampezzo per promuovere e valorizzarne il legname, unanimemente riconosciuto proveniente da boschi ricchi di biodiversità.

 

 

Bilancio positivo

CENTRATI GLI OBIETTIVI INTERMEDI UE

Bilancio ampiamente positivo per il Programma di Sviluppo Rurale del Veneto. I dati sono stati illustrati nel corso di un incontro con la stampa, svoltosi il 16 novembre presso l’Hybrid Tower a Mestre, al quale hanno preso parte l’Assessore all’Agricoltura Caccia e Pesca Giuseppe Pan e i dirigenti regionali Gianluca Fregolent e Franco Contarin.

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Per oltre 10 milioni di euro

APPROVATA INTEGRAZIONE FINANZIARIA

Con la DGR n.1579 del 30 ottobre scorso la Giunta Regionale del Veneto ha approvato un’integrazione finanziaria di 10 milioni e 300mila euro per sostenere il finanziamento di operazioni presenti in tre differenti bandi pubblicati nei mesi scorsi e in corso di istruttoria presso Avepa.

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Il Veneto verso la nuova PAC

IL 14 DICEMBRE LA CONFERENZA REGIONALE

Inizia il percorso verso la nuova politica agricola comune. Con il seminario di apertura del 14 dicembre (Padova, Villa Ottoboni), avrà inizio la Conferenza regionale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale, indetta dalla Regione del Veneto.

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Università Ca’ Foscari, Venezia

MASTER IN AMMINISTRAZIONE E GESTIONE DELLA FAUNA SELVATICA

Scadenza domande: 14 Gennaio 2019

 

Il Master in Amministrazione e Gestione della Fauna Selvatica è uno strumento ideale per formare un tecnico capace di operare una gestione sostenibile della fauna, dell’habitat, dei biotopi intervenendo nei confronti degli stessi.

Ma più in generale nei confronti della società e dell’ambiente attraverso scelte fondate sulla scienza biologica mediante strumenti giuridici.

Un Corso in questo senso è stato organizzato dall’Università “Ca’ Foscari” di Venezia.

Info iscrizione: 041.2346853, master.challengeschool@unive.it

Info didattica, etc.: 347.3103074, tutor.masterfauna@unive.it

 

NOTIZIE DALL’UNIONE EUROPEA

 

I CAMBIAMENTI CLIMATICI SUL PIATTO

I cambiamenti climatici possono rappresentare per qualcuno ancora un concetto astratto, anche se fortunatamente la massiccia attività di informazione svolta negli ultimi anni ai vari livelli, a partire dalle scuole, sta dando importanti frutti in fatto di consapevolezza. Sempre di più, soprattutto in questi giorni che è in corso a Catowice-Polonia COP24, la Conferenza mondiale sul clima, si sente parlare di fusione dei poli, di aumento delle temperature, di incremento globale dell’intensità degli uragani, di gas a effetto serra, ecc., ma per molti europei purtroppo i cambiamenti climatici sembrano non influenzare più di tanto la loro vita quotidiana. Nulla di più sbagliato! Perché il grave peggioramento della salute del nostro pianeta, con tutti i risvolti che ne derivano, ci riguarda tutti da vicino, a partire dal cibo che consumiamo giornalmente. Il cibo, infatti, dalla sua disponibilità alla sua qualità, è direttamente e fortemente influenzato dai cambiamenti climatici; le stesse attività agricole dipendono dalle condizioni climatiche, per cui le conseguenze legate al clima in un certo senso finiscono anche nei nostri piatti.

 

CAMBIAMENTI CLIMATICI: IL RUOLO DELL’AGRICOLTURA

Alla vigilia della COP24, la Commissione europea ha pubblicato una Comunicazione che illustra la visione climatica UE per il 2050. La relazione, nei diversi punti trattati, riconosce l’agricoltura e la silvicoltura due dei pochi settori in grado di fornire soluzioni per eliminare i gas serra dall’atmosfera, riducendo contemporaneamente le emissioni a lungo termine. Basti pensare che dal 1990 gli agricoltori europei sono riusciti a ridurre le emissioni del comparto di oltre il 20%, aumentando al contempo la produzione, un fatto che la relazione della Commissione europea riconosce nel suo approccio globale. Considerando i diversi elementi della strategia proposta, l’Esecutivo evidenzia l’importanza delle comunità agricole e forestali nella lotta al cambiamento climatico. Sia che si tratti di aumentare lo stoccaggio del carbonio nel suolo, di fornire combustibili rinnovabili e materiali a base biologica o di sviluppare azioni specifiche di mitigazione, l’agricoltura e la silvicoltura sono dunque considerate in grado di offrire soluzioni realizzabili.

 

PESTE SUINA: CONFERENZE SULLA BIOSICUREZZA

Al fine di aumentare la consapevolezza e condividere le buone prassi sulla biosicurezza tra i suinicoltori europei, l’Organizzazione agricola europea Copa-Cogeca ha avviato una serie di conferenze la prima delle quali si è tenuta nei giorni scorsi a Bucarest (Romania). Le prossime si svolgeranno invece a Varsavia (Polonia) il 14 gennaio e a Munster (Germania) il 6 febbraio prossimo. Nel corso del primo incontro è stato ribadito che la peste suina africana è un problema paneuropeo che richiede innanzitutto una risposta forte e coordinata. Oltre alle misure concrete e alle normative per garantire maggiore biosicurezza nelle aziende suinicole, uno dei temi principali della discussione è stato come continuare a sensibilizzazione la comunità agricola durante e dopo le epidemie. In sostanza, è stato sottolineato, le misure di biosicurezza risultano essenziali per controllare e combattere la malattia. Misure che non si devono però limitare alle semplici strutture fisiche e che soprattutto devono essere messe in pratica facendo sempre più squadra tra Commissione europea, Stati Membri e produttori. Solo così la peste suina africana potrà essere vinta.

 

UNIONE EUROPEA: RALLENTANO LE ESPORTAZIONI AGROALIMENTARI

I valori delle esportazioni agroalimentari dell’UE hanno registrato nello scorso mese di settembre (ultimi dati disponibili) un calo modesto rispetto allo stesso mese del 2017, con un calo del 6% rispetto all’anno precedente. Ciononostante, l’UE mantiene ancora un avanzo commerciale mensile agroalimentare di 2,2 miliardi di euro. Anche il valore complessivo delle importazioni è diminuito sensibilmente, sebbene l’import dal Brasile e dagli Stati Uniti sia aumentate in modo considerevole rispetto al mese di settembre 2017. Sono questi i risultati principali dell’ultimo rapporto commerciale mensile pubblicato dalla Commissione europea che può essere scaricato dal seguente link: https://bit.ly/2PkuhHi