31.05.2016 TREVISO, SILE, RIPOPOLAMENTI ITTICI E NON SOLO…


L’indice di “Funzionalità
Fluviale” come strumento di pianificazione per una corretta governante
dell’ecosistema Sile; il Progetto europeo “SILIFFE” del Parco. Gli obblighi
ittiogenici. 23.000 trotelle marmorate, ceppo Piave.

Martedì 7 giugno
p.v. verranno immesse nel bacino idrografico del Sile, in provincia di Treviso,
23.000 avannotti di trotella marmorata, ceppo Piave, di taglia 4-6 cm. Il “materiale” è prodotto dal Centro Ittico di Veneto Agricoltura di Valdastico (Vi), struttura
all’avanguardia, che dispone di tecnologie e metodiche consolidate per l’allevamento della trota marmorata dei tre diversi ceppi: Piave, Adige e Brenta.

Ottenere
una elevata qualità dei lotti prodotti di trota marmorata, non è facile. Il Centro di Veneto Agricoltura fa leva su
un parco riproduttori sottoposto fino al 2015 a selezione genetica. La
produzione di uova embrionate si effettua, fattore determinante, mantenendo il
massimo grado di “variabilità genetica”
nei lotti prodotti (uova di ogni femmina fecondate con sperma di due maschi).

Perché
questa attività? Le
immissioni di circa 20.000 esemplari
di trota marmorata rientrano all’interno di una serie di azioni di ripopolamento e sostentamento delle
popolazioni naturali previste nel Progetto “SILIFFE
– L’indice di Funzionalità Fluviale come strumento di pianificazione per una
corretta governante dell’ecosistema Sile”, cofinanziato dalla Commissione Europea attraverso il
programma per l’ambiente LIFE, volto
alla conservazione e al miglioramento degli ecosistemi fluviali e ripariali del
Parco Naturale Regionale del fiume Sile.

Veneto Agricoltura
agisce in questo quadro come fornitore del materiale ittico per tutta la durata
del progetto, dal 2016 fino al 2020.I rimanenti 3.000
esemplari sono invece parte delle attività che l’Azienda regionale svolge
annualmente nell’ambito della gestione dei ripopolamento derivanti dagli Obblighi Ittiogenici nelle cosiddette
acque salmonicole. Le operazioni di semina saranno regolarmente condotte in
presenza delle guardie provinciali e dei tecnici di Veneto Agricoltura.