Foresta Demaniale Regionale Piangrande

 

PaesaggioForestaPrimo piano roccia

La Foresta di Piangrande in quanto parte del Demanio della Regione Veneto è gestita da Veneto Agricoltura.


PaesaggioL’AMBIENTE

I corsi d’acqua che solcano la zona non sono molti e molto spesso non hanno che apporti d’acqua sporadici, prevalentemente nei periodi autunnale e primaverile quando le piogge sono più intense; nel periodo estivo, l’eventuale apporto idrico è garantito solo da lunghe piogge. L’unica valle, all’interno della proprietà, è la Val dei Corf che rappresenta quindi l’unico impluvio, ovvero l’unica area di raccolta dell’acqua, che dai versanti scende verso il fondo della valle.


Paesaggio forestaleLA FLORA

Per quanto riguarda le specie arboree, queste sono presenti in diverse tipi di formazioni. La conformazione del terreno e la struttura delle valli presenti, portano alla creazione di aree con caratteristici microclimi. Tra le varie tipologie di formazioni arboree presenti nell’area si incontra, preponderante, la faggeta, che qui si estende tra gli 800 e i 1100 m di quota; questa tipologia forestale, costituita prevalentemente da faggio (Fagus sylvatica), spesso qui, si presenta mista ad altre specie più rustiche (cioè adatte ad ambienti più difficili e soprattutto meno ricchi d’acqua) come l’orniello (Fraxinus ornus) e l’ostria (Ostria
carpinifolia), favorite dal fatto che il faggio viene governato a ceduo (cioè la pianta giunta ad una certa dimensione viene tagliata e indotta a ricreare le sue strutture legnose, grazie alla sua capacità di rigenerazione, a partire dalla ceppaia tagliata). Salendo di quota tra i 1100 ed i 1400 m, si trova un’altra formazione: l’abieteto, costituito da popolamenti a prevalenza di abete bianco (Abies alba), spesso accompagnati da abete rosso (Picea abies) e faggio.

Ultima formazione presente, è il piceo-faggeto, che si colloca tra i 900 ed i 1600 m di quota. Qui faggio ed abete rosso convivono, essendo zona di transizione tra le condizioni ottimali di una e dell’altra specie. Per quanto riguarda le specie erbacee ed arbustive si possono incontrare numerosi prodotti secondari del bosco, come il mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) e rosso (Vaccinium vitis-idaea), il lampone (Rubus idaeus), la fragola (Fragaria vesca), l’asparago selvatico (Aruncus silvester), il nocciolo (Corylus avellana).


VolpeLA FAUNA
E’ costituita prevalentemente da ungulati, tra i quali troviamo il camoscio (Rupicapra rupicapra) e il capriolo (Capreolus capreolus), ma si trovano anche la volpe (Vulpes vulpes), la martora (Martes martes), la lepre (Lepus capensis) e molte altre specie.

La loro presenza è individuabile spesso, solo dalle tracce (orme o feci) che lasciano sul terreno, ma se si procede nel bosco non è così infrequente imbattersi in qualcuno di questi animali.


Casera Pian GrandeLA FORESTA DI PIANGRANDE E L’UOMO

I pascoli presenti nella zona sono molto limitati e nel passato, vennero utilizzati per l’alpeggio nei soli mesi estivi (da giugno ad agosto). All’interno della proprietà ricade la sola casera Pian Grande, che
venne abbandonata dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Attraverso gli strumenti di pianificazione si è cercato di agevolare la conservazione di questa limitata area a pascolo, che grazie alle condizioni ambientali particolari del luogo ha potuto mantenere le proprie caratteristiche nonostante il lungo inutilizzo, che normalmente comporterebbe, un forte degrado del pascolo.

rn2000Si ricorda che l’intera area è Sito di Interesse Comunitario (SIC) (DIRETTIVA 92/43/CEE “Habitat”) e Zona di Protezione Speciale (ZPS) (DIRETTIVA 79/409/CEE “Uccelli”), il che comporta l’inserimento di queste aree nella RETE NATURA 2000. Il territorio della FDR di Piangrande rientra nel SIC Val Tovanella Bosconero – IT3230031.

DATI GEOGRAFICI
Provincia: Belluno
Comunità Montana: Comunità Montana Cadore-Longaronese-Zoldano
Comune: Forno di Zoldo
Superficie totale: 227.56.54 ha
Superficie boscata: 201.36.30 ha
Caratteristiche altimetriche:  –
Altitudine minima: Km 114,5 della S.S. che collega la Val di Zoldo con la Val Cellina (650 m)
Altitudine massima: Nelle vicinanze di Cima Sella (1435 m)
Coordinate geografiche (X Y): –

Per informazioni e materiale informativo:
Veneto Agricoltura – Centro Forestale di Pian Cansiglio
32010 Spert D’Alpago (BL)
Tel: 0438.581757
Fax: 0438.581003
Orari: lunedì-giovedì 8:30-12:30; 15:00-17:00 venerdì 8:30-14:00