Bollettino Cimice asiatica n°1/2024 del 2.1.24

RESOCONTO SINTETICO MONITORAGGIO 2023
(Clicca sull’immagine sottostante per ingrandirla)

Nel corso del mese di Febbraio, in concomitanza con l’innalzamento delle temperature diurne, è iniziata la fuoriuscita degli adulti dai ricoveri invernali, proseguita nei mesi successivi e raggiungendo la massima intensità nel corso del mese di Aprile ma protraendosi per gran parte del mese di Maggio..

Già a partire dal mese di Marzo sono iniziate le catture degli adulti, prioritariamente nelle aziende che avevano provveduto ad installare le trappole per la cattura massale, o totem” come più comunemente vengono identificati, ma, specie verso la fine del mese e, in maniera più significativa, nel successivo mese di Aprile, anche nelle trappole cromotropiche ed a feromoni impiegate per il monitoraggio delle popolazioni.

A partire dalla seconda decade del mese di Maggio sono iniziati gli avvistamenti di adulti, particolarmente all’interno di impianti frutticoli, in alcuni casi già in fase di accoppiamento.

Con il mese di Giugno ha iniziato ad intensificarsi la presenza di adulti all’interno degli impianti frutticoli, inizialmente soprattutto su pesco e ciliegio, successivamente anche su pero.

Dalla seconda decade del mese di Giugno sono iniziati sia le catture con le trappole per il monitoraggio che gli avvistamenti in campo delle neanidi della prima generazione annuale.

Le catture e gli avvistamenti in campo degli individui della prima generazione sono state in costante aumento per tutta la restante parte del mese di Giugno e buona parte del mese di Luglio, a scapito degli adulti della generazione svernante la cui presenza è andata costantemente scemando.

A partire dalla seconda decade del mese di Luglio sono iniziate sia le catture che gli avvistamenti in campo degli adulti della prima generazione annuale.

Nello stesso periodo si sono riscontrati i primi danni, dovuti all’attività trofica dell’insetto; inizialmente a carico di pesco e ciliegio, successivamente anche a carico di pero e, infine, di melo.

La presenza degli adulti della prima generazione annuale è stata in costante aumento per la restante parte del mese di Luglio e per buona parte di quello di Agosto; in questo periodo di tempo si è assistito alla contemporanea presenza di tutte le forme di sviluppo dell’insetto.

A partire dalla seconda decade del mese di Agosto hanno avuto inizio gli accoppiamenti e le ovideposizioni che hanno dato origine alla seconda generazione annuale.

Gli adulti della seconda generazione annuale, a patire dalla fine del mese di Settembre, indotti dal ridotto fotoperiodo, hanno iniziato a migrare in direzione dei ricoveri invernali.

Oltre ai danni rilevati sulle specie e varietà a maturazione estiva, soprattutto drupacee, danni anche consistenti sono stati riscontrati su pomacee a maturazione autunnale e, seppur in misura minore, su actinidia.

Nonostante la significativa presenza di forme mobili dell’insetto, non sono stati segnalati danni di una certa rilevanza su soia.

Nel corso del 2023 è stata implementata l’attività di validazione del modello previsionale messo a punto nel 2022.

I riscontri ottenuti, da verificare ulteriormente nel corso del 2024, hanno evidenziato l’adeguatezza del modello previsionale nel descrivere le dinamiche della popolazione di cimice asiatica e nel prevedere il verificarsi di situazioni di rischio per le principali colture.
____________________________________________
Questo Bollettino è realizzato nell’ambito del “Piano per il contrasto alla diffusione di insetti alloctoni dannosi alla frutticoltura” (DGR 611 del 19 maggio 2020)