Dati per fatturazione

ISTITUZIONE DELL’AGENZIA VENETA PER L’INNOVAZIONE NEL SETTORE PRIMARIO (L.R. N. 37 DEL 28.11.2014)

Ente di diritto pubblico economico strumentale della Regione del Veneto.

Attualmente i dati identificativi dell’Agenzia sono i seguenti:

  • Ragione Sociale: Agenzia Veneta per I’Innovazione nel Settore primario
  • Sede legale: Viale dell’Università n. 14 – 35020 LEGNARO (PD)
  • C.F. 92281270287
  • P.Iva 05026970284
  • Pec: avisp@pecveneto.it

TEL. 049/8293711
SITO INTERNET: www.venetoagricoltura.org
E-MAIL: info@venetoagricoltura.org

  • Codice univoco  identificativo (CUI) : UFSAMH
  • Elenco codici univoci uffici (scarica pdf)
  • da gennaio 2020 l’Istituto Cassiere dell’Agenzia è Banco BPM SpA c/c bancario a cui appoggiare i pagamenti/incassi : IT23 O 05034 12100 000000010314 intestato a AGENZIA VENETA PER L’INNOVAZIONE NEL SETTORE PRIMARIO
  • Per eventuali comunicazioni mail dedicata: info@venetoagricoltura.org

SPLIT PAYMENT E DIFFERIMENTO D’IMPOSTA
In seguito all’emanazione del D.L. 50/2017, in fase di conversione, dal 01 luglio 2017 anche l’Agenzia Veneta per l’innovazione nel settore primario (Veneto Agricoltura) sarà assoggettata a Split Payment.
Al fine di agevolare l’applicazione della novità normativa in questione, nonché per evitare ritardi ed inefficienze, si chiede cortesemente, in fase di fatturazione, di rispettare le seguenti indicazioni:
– le fatture emesse entro il 30/06/2017, ancorché inoltrate successivamente, dovranno contenere l’indicazione “IVA ad esigibilità immediata”, contraddistinta, nella fattura elettronicaPA, con la sigla “I”. Le predette fatture non saranno pertanto assoggettate a Split Payment e la scrivente Agenzia provvederà al pagamento del totale fattura (imponibile + IVA);
– Le fatture emesse dal 01/07/2017, dovranno contenere l’indicazione “Scissione dei Pagamenti” oppure “Split Payment”, contraddistinta nella fattura elettronicaPA con la sigla “S”. Tali fatture saranno assoggettate a Split  Payment. Pertanto la scrivente Agenzia provvederà a liquidare al fornitore esclusivamente l’importo dell’imponibile e a versare  l’imposta IVA direttamente all’Erario.