Foresta Demaniale Regionale Malgonera


Paesaggio con cime su sfondoFioriPaesaggio

La Foresta di Malgonera ricade all’interno del Demanio della Regione Veneto ed è gestita da Veneto Agricoltura.


Paesaggio montanoL’AMBIENTE

L’area è percorsa da numerosi corsi d’acqua che discendono dalle valli di Malgonera, Val Grande e Val dei Zei; perennemente ricchi d’acqua, confluiscono poi, nel Bordina, affluente del Tegnaz. Questi corsi d’acqua, durante la primavera, subiscono un aumento delle loro portate in conseguenza del disgelo. Tali corsi d’acqua hanno inciso profondamente il territorio provocando, tutt’oggi, numerosi dissesti al territorio.


FioreFioreLA FLORA

Le formazioni forestali che si possono incontrare nella zona sono per lo più, pure di abete rosso ed hanno potuto sopravvivere ed espandersi in quanto, la tendenza nella gestione del bosco, era di dare ampio spazio all’utilizzo delle latifoglie presenti
(prevalentemente faggio).

Questo incise pesantemente sulla presenza del faggio che attualmente è presente solo nella formazione del piceo-faggeto, cioè un bosco misto con l’abete rosso. Questa formazione la si incontra nella parte bassa della proprietà, alle quote meno elevate. Le formazioni a quasi esclusiva presenza di abete rosso si incontrano salendo di quota, mentre nella parte più alta della proprietà, intorno ai 1600 m di quota, l’abete rosso si associa al larice (Larix decidua).


Mammifero di piccola tagliaLA FAUNA

E’ ben rappresentata da grossi mammiferi soprattutto capriolo (Capreolus capreolus) e camoscio (Rupicapra rupicapra), ma anche cervo (Cervus elaphus), facilmente osservabili in tutta la foresta. E’ in costante aumento invece, la presenza di altri mammiferi di minor taglia, come la martora (Martes martes), la donnola (Mustela nivalis), il tasso (Meles meles) ecc. Tra gli uccelli spiccano i tetraonidi come il francolino di monte (Bonasa bonaria) e la pernice bianca (Lagopus mutus) e sembra assodata anche la presenza dell’aquila.


Malga MalgoneraMALGONERA E L’UOMO
Le testimonianze storiche documentano la presenza dell’uomo nell’area, già dal 400-500 d.C.. I primi abitanti sfruttarono le aree più alte e meno pendenti della zona per la pastorizia; queste aree, vennero disboscate, mentre quelle più pendenti, vennero sfruttate per l’approvvigionamento di legname.
La formazione forestale prevalente all’epoca era un bosco misto di faggio (Fagus sylvatica) e abete rosso (Picea abies), che il successivo intensivo sfruttamento del solo faggio portò a trasformarsi in una formazione quasi pura di abete rosso. L’intenso prelievo di faggio, soprattutto a partire dalla fine dell’800, fu il risultato dell’attività dei carbonai.

Le attività praticate in questa zona subirono un declino verso la metà del secolo scorso, determinando l’allontanamento della popolazione da queste zone, segnandone l’abbandono.
I pascoli che, come abbiamo visto, erano ampiamente diffusi e sfruttati fino a pochi decenni fa, sono ancora presenti, anche se la loro attuale superficie è limitata a circa 100 ettari, posti tra la malga Malgonera e le casere Doff e Pape. Attualmente la malga Malgonera è in gestione al C.A.I. di Ponte di Piave – Salgareda, grazie alla stipula di una concessione da parte di Veneto Agricoltura, ed è utilizzabile come bivacco in quanto lo stesso C.A.I. ha provveduto al recupero dell’edificio; anche gli stabili di Casera Doff sono stati recuperati, grazie alla Pro loco di Taibon Agordino.

rn2000Si ricorda che l’intera area è Sito di Interesse Comunitario (SIC) (DIRETTIVA 92/43/CEE “Habitat”) e Zona di Protezione Speciale (ZPS) (DIRETTIVA 79/409/CEE “Uccelli”), il che comporta l’inserimento di queste aree nella RETE NATURA 2000. Il terriotrio della FDR di Malgonera rientra nel SIC e ZPS Pale di San Martino: Focobon, Papa – San lucano, Agner Croda Granda – IT3230043.

DATI GEOGRAFICI
Provincia: Belluno
Comunità Montana: Comunità Montana Agordina
Comune: Taibon Agordino
Superficie totale: 273.88.20 ha
Superficie boscata: 119.25.97 ha
Caratteristiche altimetriche : –
Altitudine minima: Vicinanze località Pont (1263 m)
Altitudine massima: Cima più alta del gruppo del Vanidiei (2484 m)
Coordinate geografiche (X Y): –

Per informazioni e materiale informativo:
Veneto Agricoltura – Centro Forestale di Pian Cansiglio
32010 Spert D’Alpago (BL)
Tel: 0438.581757
Fax: 0438.581003
Orari: lunedì-giovedì 8:30-12:30; 15:00-17:00
venerdì 8:30-14:00