Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

Teleriscaldamento a biomassa

16 novembre | 09:30 - 13:30

Teleriscaldamento a biomassa: uno strumento per la gestione attiva delle foreste venete

Venerdì 16 novembre 2018 – Hangar della Pace – Pian Cansiglio (Belluno)

Una iniziativa FIPER – FEDERAZIONE ITALIANA PRODUTTORI DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI

In collaborazione con Veneto Agricoltura – ANARF

Per INFO E ISCRIZIONI = segreteria.nazionale@fiper.it


PROGRAMMA

Ore 9.30      Registrazione partecipanti

Ore 9.45     Saluto di benvenuto e introduzione ai lavori

Alberto Negro, Direttore Veneto Agricoltura

Ore 10.00 – Prospettive filiera bosco-legno

On. Franco Manzato, Sottosegretario con delega alle foreste e filiere forestali, Ministero Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo

ore 10.15 – Teleriscaldamento a biomassa: un investimento per il territorio

Walter Righini, Presidente FIPER

Ore 10.30   Esperienze di valorizzazione della filiera bosco-legno-energia

Luca Canzan, Direzione tecnica del Consorzio Imprese Forestali del Triveneto

Luigi Sartori, Titolare Sartorilegno e AD Bel Coredo Energia

Franco Spada, Sindaco di Tirano (So) Comune 100% rinnovabili

Carmelo Puntel, Presidente Associazione Consorzi forestali Lombardia

Enzo Pietropaoli, Sinloc Sistema Iniziative Locali

12.00 Dibattito istituzionale

 Ass. Gianpaolo Bottacin, Assessore Ambiente e Protezione Civile Regione Veneto

Sen. Gianni Girotto, Presidente della 10ª Commissione (Industria, commercio, turismo), M5S (*) in attesa di conferma    

Sen. Paolo Saviane, Componente della 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro), Lega        

Stefano Fracasso, Capogruppo PD Consiglio Regionale

Ilenya Lucaselli – Componente della V° Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei Deputati

Ore 13.30     Termine lavori e aperitivo

Modera: Vanessa Gallo, segretario generale FIPER


Il convegno intende fornire indicazioni chiare e dati puntuali circa la convenienza ambientale, economica e occupazionale per un dato territorio di avviare un impianto di teleriscaldamento a biomassa.

L’idea di fondo è che il teleriscaldamento a biomassa costituisca un intervento strutturale di primario interesse generale per il territorio e che, quindi, debba essere sempre considerato dal decisore pubblico per pianificare il rilancio delle zone rurali e montane. La valutazione di questi progetti prescinde quindi dall’esclusiva analisi energetica.

A partire dalle testimonianze di rappresentanti della filiera bosco-legno energia e di amministrazioni pubbliche di Comuni teleriscaldati a biomassa, l’obiettivo è stimolare la creazione di reti di impresa, partnership per avviare reti di teleriscaldamento a biomassa nei comuni montani veneti che dispongono di un patrimonio boschivo a km zero.

Teleriscaldare un territorio crea anche i presupposti per lo sviluppo di altre infrastrutture a servizio della comunità, quali i sistemi di cablaggio per la connessione internet veloce, funzionali a attirare nuove imprese e giovani nelle aree definite “interne”.

Il convegno sarà anche l’occasione per presentare al pubblico veneto i risultati dello studio FIPER denominato: “teleriscaldamento a biomassa: un investimento per il territorio”. In particolare, lo studio ha valutato le ricadute economiche e occupazionali a livello di impatto diretto, indiretto, di indotto e fiscale.

Dall’elaborazione dei dati economici e finanziari delle imprese della filiera bosco-legno-energia coinvolte nell’indagine, per ogni euro investito nel teleriscaldamento si genera un impatto complessivo sul sistema economico di circa 2,65 €. Sul fronte occupazionale invece, per ogni ULA impiegata dal TLR ne vengono attivate 15,5 lungo tutta la filiera e nelle imprese collegate.

In termini ambientali invece risulta un risparmio di energia fossile primaria[1] compreso tra il 60% e il 80%, un valore molto elevato rispetto all’impiego di altri combustibili fossili e non. Risparmi analoghi si registrano per l’anidride carbonica (CO2) immessa nell’atmosfera. Da questa prospettiva, il TLR a biomassa è tra le tecnologie più performanti e non ha rivali in termini di produzione di energia rinnovabile e riduzione di emissioni climalteranti. Un impianto di dimensioni medie (circa 5 MW) rispetto all’utilizzo dei dispositivi domestici a biomassa consente di evitare emissioni per circa 10 tonnellate di polveri su base annua.

Stimolare l’avvio di un impianto di teleriscaldamento produce un immediato beneficio per l’intera filiera del legno, garantendo un’importante funzione di presidio e gestione del territorio e riducendo le polveri sottili e la CO2 rispetto alle altre fonti disponibili sul territorio tale da renderlo un progetto di primario interesse per i decisori pubblici o gli imprenditori impegnati a promuovere iniziative di sviluppo territoriale. A tal fine il convegno rappresenta un primo passo per identificare i Comuni e gli attori veneti interessati a promuovere questo tipo di iniziativa sul territorio.

[1] Valore calcolato tenendo conto anche dell’energia elettrica consumata e di ogni operazione legata alla produzione del combustibile.

Dettagli

Data:
16 novembre
Ora:
09:30 - 13:30
Categoria Evento:
Tag Evento:
, , , , , ,

Luogo

Hangar della pace, Pian Cansiglio
Pian del Cansiglio, Spert d'Alpago BL,32010

Organizzatore

Fiper
Email:
segreteria.nazionale@fiper.it
Sito web:
www.fiper.it